Otto presenze con la maglia del Brescia per un totale di 82 minuti in campo. Una decina a partita, pochissimi davvero. Alessandro Matri ha detto addio al Brescia in questa sessione invernale di calciomercato e s'è svincolato. Vi era giunto nell'estate scorsa e immaginava per sé qualcosa di diverso che ritrovarsi ai margini della squadra. Credeva di poter essere maggiormente utile alle "rondinelle" nella corsa salvezza, invece è finito dietro le quinte racimolando sporadiche apparizioni. L'unica volta che ha giocato un po' in più è stato contro la Juventus (25 minuti), per il resto tanta panchina e pochissime opportunità di ricavarsi uno spazio tra Balotelli, Donnarumma e Torregrossa.

Ho detto sì alla rescissione consensuale – ha ammesso ai microfoni di Sky Sport -. Ero fuori dal progetto non aveva senso continuare. Ora sono libero di firmare con chiunque entro la fine marzo.

Cosa farà adesso l'ex punta di Milan e Juventus? Formalmente entra nella lista dei calciatori che fino al 31 marzo prossimo potranno ancora trovare sistemazione. Quelli che a costo zero possono rappresentare un'occasione sa cogliere al volo per colmare qualche lacuna in rosa. Alla luce delle ultime news, Matri non sembra destinato ad attendere molto: con ogni probabilità, dovrebbe essere Parma la prossima destinazione. I gialloblù, che hanno perso Inglese per infortunio e hanno Gervinho in uscita, hanno bisogno di un rinforzo nel reparto offensivo e Matri è un "ottimo" acquisto low cost. Una sorta di ritorno per il calciatore che in Emilia ha già indossato di recente la casacca del Sassuolo

Con il Parma ci rincorriamo da tanti anni – ha aggiunto Matri -. A Brescia non rientravo nelle scelte dell’allenatore, faccio un grosso in bocca al lupo ad i miei compagni.