Massimo Ambrosini: “Ero in camera a Milanello quando lessero la sentenza su Calciopoli in TV. Sentii Galliani urlare”
L'estate del 2006 è stata una delle più delicate della storia del Milan: nel pieno dello scandalo Calciopoli, la sentenza di primo grado del 14 luglio inflisse ai rossoneri 44 punti di penalizzazione nel campionato appena concluso e fu modificata in appello e ridotta a 30 punti. Il club chiuse al terzo posto riuscendo così a disputare i preliminari della competizione, come raccontato da Massimo Ambrosini che era uno dei protagonisti in campo in quegli anni. L'ex giocatore ha raccontato il suo ricordo nel podcast Fischio Finale, condotto dall'ex arbitro Gianpaolo Calvarese, svelando anche i dettagli di quei giorni delicati come l'urlo di Adriano Galliani che fece capire a tutti la portata di quello che stava accadendo.
Ambrosini e il ricordo della sentenza di Calciopoli
L'ex centrocampista rossonero si trovava a Milanello quando venne letta la sentenza. Molti dei suoi compagni erano ancora in vacanza dopo la vittoria dell'Italia ai Mondiali e lui era in ritiro con il gruppo rimasto a disposizione. La notizia arrivò mentre si trovava in camera e capì subito che cosa avrebbe comportato: "Il giorno della sentenza io ero a Milanello. Pippo, Rino, Nesta, erano tutti in vacanza post Mondiale. La sentenza fu letta in diretta, io ricordavo i punti che noi avevamo. La sentenza stabilì un certo numero di punti di penalità che ci fecero retrocedere in classifica, ma io in automatico realizzai che i punti che ci diedero ci avrebbero tolto la Champions League".

Ambrosini aveva realizzato immediatamente la situazione e assieme a lui anche Galliani. È quello il dettaglio che gli è rimasto più impresso: "Sento l'urlo di Galliani che era di sotto e quindi anche lui realizzò immediatamente che c'era la possibilità. Da lì poi partirono le chiamate, partì tutto, perché fino a quel momento c'era quel dubbio clamoroso. Rischiavamo di perdere un'opportunità clamorosa, quindi da lì vedi se c'è qualcosa che si può fare". Alla fine il Milan superò la Stella Rossa nei preliminari e concluse la stagione nel modo più incredibile: il 23 maggio 2007 ad Atene i rossoneri superarono il Liverpool in finale e vinsero la Champions League vendicando la beffa di Istanbul.