Mario Balotelli di nuovo protagonista ma questa volta non è per i litigi e i diverbi con il Brescia. L'attaccante si è fatto fotografare in piazza a manifestare contro il razzismo in un raduno in onore a George Floyd diventato un'icona dopo la sua morte successiva ad un arresto da parte della polizia di Minneapolis. Balotelli ha pubblicato la fotografia sul proprio profilo Insagram dove ha aggiunto le parole "no justice, no peace". Già una settimana fa si era fatto ritrarre inginocchiato e con il pugno al cielo nell'oramai celebre posa condivisa da tutti coloro che stanno aderendo alla protesta, identificata dalla frase "Black Lives Matter", "le vite dei neri contano".

Insieme a Mario Balotelli c'era anche il capitano della ‘Germani Basket', David Moss che hanno partecipato al presidio organizzato oggi pomeriggio in piazza Vittoria, a Brescia, per dire no al razzismo in una manifestazione organizzata sulla scia delle mobilitazioni in corso negli Stati Uniti e in tutto il mondo per la morte di George Floyd, ucciso da un agente di polizia a Minneapolis. A Brescia c’erano circa tremila persone, secondo gli organizzatori, con molti giovani tra cui anche Balotelli, bardato fino a essere quasi irriconoscibile anche per evitare curiosi e tifosi. Il giocatore avrebbe seguito il presidio da dietro al palco secondo alcuni testimoni oculari ma non ha voluto partecipare. Alcuni organizzatori gli hanno chiesto di prendere parola ma non avrebbe voluto.

Dopotutto sono giorni delicati per Balotelli che ha appena ricevuto la lettera di licenziamento da parte del Brescia, in un contenzioso che rischia di proseguire a lungo termine nelle aule dei tribunali. L'ultimo atto questa mattina, quando il giocatore si è presentato al Centro sportivo di Torbole ma è stato fermato e gli è stato negato l'accesso.