Diego Armando Maradona è stato sepolto nella tarda serata di giovedì, in Italia era notte. Si è chiusa così una lunghissima giornata in cui il campione è stato omaggiato con tutti gli onori. Quasi un milione di persone si sono recate alla Casa Rosada per salutarlo e gli hanno mostrato, ancora una volta, tutto il loro affetto. Non è stata una giornata semplice perché ci sono stati anche forti disordini tra polizia e gruppi di tifosi, che hanno subito delle cariche.

Il feretro di Maradona accompagnato da tanti tifosi

Da Buenos Aires il feretro è stato portato al cimitero di Jardin de Bella Vista, una località a circa 35 chilometri da Buenos Aires. Il feretro è stato scortato, oltre che da poliziotti in motocicletta, anche da un corteo vero e proprio di auto e moto che hanno voluto accompagnare Diego nel suo ultimo viaggio, in cui si sono viste decine e decine di persone ai margini della strada, arrampicati sulla barriere new jersey o affacciati dai cavalcavia. Molti di loro hanno intonato cori per lui.

La cerimonia religiosa e poi la sepoltura di Diego

Maradona è stato sepolto nel cimitero di Jardin de Bella Vista alla periferia di Buenos Aires. La cerimonia religiosa è stata officiata da un sacerdote che ha atteso per tutto il pomeriggio l'arrivo di una quarantina di persone tra familiari e amici e soprattutto di Diego. Una telecamera ha ripreso anche quei momenti. Anche se la camera era posta da lontano e non c'era audio. Al termine un lungo applauso che ha stemperato la tensione e il grande dolore, mentre tutti erano in lacrime. Maradona è stato seppellito accanto al padre Don Diego e alla madre Dalma, che era chiamata Donna Tota che era legatissima al campione.