"Lionel Messi? Nessuno è imbattibile, siamo tutti essere umani… in partita vediamo". Il Napoli ha battuto il Brescia ed è risalito al sesto posto in classifica, Manolas (che il Barcellona lo ha eliminato qualche anno fa segnando la rete decisiva all'Olimpico) si scalda in vista dei primi novanta minuti del match contro i blaugrana. Si gioca martedì 25 febbraio alle 20.45 e adesso che la vittoria in trasferta ha dato nuovo slancio ai partenopei non resta che concentrarsi sull'evento di Coppa. Al San Paolo arriva un avversario distratto (?) dalle polemiche che ne hanno accompagnato il cammino in queste settimane (dal botta e risposta a distanza tra la Pulce e Abidal fino alla bufera mediatica "Barçagate" che ha investito il presidente, Bartomeu) ma pur sempre molto forte.

Sarà molto difficile, non partiamo battuti – afferma Manolas nelle interviste concesse a Sky subito dopo il successo del Rigamonti -. Faremo la nostra partita, vedremo chi vincerà.

Lui sa come si fa… sa come, partendo da posizione di svantaggio, è possibile rimontare anche quando tutto sembra girarti contro e i favori del pronostico sono avversi.

È stata una serata importante per me, ma ormai fa parte del passato – dice -. Speriamo di rivivere una gara del genere.

Avrà dinanzi a sé ancora una volta uno dei più forti calciatori al mondo. Messi e Cristiano Ronaldo sono i campioni che hanno segnato un'epoca di calcio e ancora oggi dominano la scena. Al San Paolo scenderanno in campo anche i sei Palloni d'Oro conquistati dall'asso argentino. Come si ferma? Manolas non mostra timori reverenziali. Rispetto sì, poi tocca sempre giocarla.

Quando hai di fronte il migliore al mondo è normale essere preoccupati – aggiunge il difensore greco -. Nessuno però è imbattibile, siamo tutti esseri umani. Poi faremo i conti…

Quanto alla prestazione di Brescia, che nel primo tempo è apparsa un po' opaca, Manolas la commenta con molto pragmatismo quando premette che quella Rigamonti era anzitutto una partita da vincere a tutti i costi. Anche in maniera sporca…

Dovevamo giocare più velocemente la palla, ma il campo non era nelle migliori condizioni. Nella ripresa abbiamo creato di più ed abbiamo vinto la partita. Gattuso nello spogliatoio ci carica sempre.