La UEFA ha escluso dalle coppe europee per due stagioni il Manchester City. Una sanzione pesantissima. In tanti pensano che ci sarà una fuga in massa dal City, privato dalla Champions, con gli avvocati dei big che sono già pronti a far valere l’articolo 14.2 della FIFA, che potrebbe svincolare i calciatori ‘Citizens’, ma non mollerà il ponte di comando Pep Guardiola che, mentre torna nel radar della Juventus, potrebbe rinnovare il contratto con il City.

Il discorso di Guardiola ai calciatori del Manchester City

La mazzata è stata tremenda e quando tutto l’ambiente City è venuto a sapere della squalifica della UEFA il gruppo di Guardiola si è sentito privato anche di qualcosa che ha (o sta per) guadagnare sul campo, e cioè la qualificazione alla prossima Champions League. Pep da grande leader ha trovato le parole giuste, ha parlato ai suoi calciatori, li ha incitati e ha detto che lui non abbandonerà la squadra:

Siamo talento, siamo organizzazione, non siamo soldi. Qualsiasi campionato giocheremo, io sarò ancora qui. Anche se ci mettono in League Two, sarò ancora qui. E' il momento di restare uniti.

La proposta di rinnovo del Manchester City

La sanzione UEFA sembrava potesse anticipare i tempi dell’addio di Guardiola, che ha il contratto in scadenza a giugno 2021. Si è tornati a parlare per lui di Juventus e Bayern Monaco. Ma i dirigenti del City, presenti al momento del discorso di Guardiola, sono pronti a proporre il rinnovo al tecnico. Secondo i media inglesi i dirigenti del club si sarebbero alzati in piedi e avrebbero applaudito l’allenatore che ha mostrato un enorme attaccamento al Manchester City. La punizione della UEFA sembra aver incredibilmente rafforzato il legame tra le parti e il Manchester forse già nelle prossime settimane presenterà una proposta di prolungamento contrattuale a Guardiola.