Lo Spezia manda via Donadoni e richiama D’Angelo: con l’ex ct è arrivato sul baratro della C

L'esperienza di allenatore di Roberto Donadoni sulla panchina dello Spezia è finita con una "separazione consensuale", come si evince dal comunicato ufficiale della società ligure. La squadra è sul baratro della Serie C e per questo ha richiamato Luca D'Angelo che a novembre scorso era stato esonerato proprio per fare spazio all'ex commissario tecnico della Nazionale (tornato ad allenare dopo ben cinque anni di stop). Ma la sterzata attesa non c'è stata e la sconfitta contro la Juve Stabia ha rappresentato solo l'ultimo atto di una situazione divenuta difficile, pericolosa ma non ancora irrimediabile. Ecco perché il confronto con il presidente Charlie Stillitano s'è rivelato decisivo per dirsi addio adesso, quando c'è ancora una possibilità per evitare il tracollo.
La nota ufficiale della società: "Separazione consensuale"
Quel che era nell'aria è divenuto certezza nelle ultime ore. Quello di Donadoni non è stato un esonero, si è scelta la formula della separazione consensuale.
Il Presidente Charlie Stillitano comunica che al termine di un onesto e costruttivo incontro con l'allenatore Roberto Donadoni, alla presenza del Proprietario del Club, Thomas Roberts, si è arrivati a una decisione pienamente condivisa, presa di comune accordo tra le parti, per il bene della Società e della squadra – si legge nel comunicato ufficiale del club -. Si è arrivati a una separazione consensuale che sottolinea il rapporto di reciproca stima che va ben oltre gli aspetti sportivi. Il Club desidera ringraziare mister Donadoni e il suo staff per la serietà, la professionalità e l'impegno dimostrati fin dal proprio arrivo nel Golfo dei Poeti e intende augurare loro le migliori fortune umane e professionali.
I numeri che hanno condannato Donadoni
I numeri non dicono tutto ma offrono un quadro chiaro: 1.10 è la media punti raccolta in 21 match di Serie B (6 vittorie, 5 pareggi e 10 sconfitte); 23 i punti complessivi ottenuti in questi 3 mesi circa. Toppo poco rispetto alle attese. E troppo grave è diventata la condizione della squadra: terzultima a quota 30, a un punto dalla zona playout (dove in questo momento galleggiano Bari ed Entella) e a ben quattro dalla zona salvezza (con Padova, Mantova e Sampdoria che rischiano di essere risucchiate nel gorgo).