Lo sfogo di Spalletti sul rigore di David: “Gente che tifa Milan o Roma che ci dice cosa fare”

Il rigore sbagliato da David contro il Lecce continua a far discutere in casa Juve. Negli ultimi giorni Luciano Spalletti ha sempre cercato di difendere il suo attaccante dalle critiche ma il suo errore riecheggia e pesa per i punti persi in una partita abbordabile. I bianconeri sono costretti a vincere per non allontanarsi dalle zone alte della classifica e l'allenatore risponde in modo particolarmente nervoso alla domanda di chi cerca di ritornare sull'argomento tanto spinoso.
Ai microfoni di DAZN prima della partita contro il Sassuolo si è tolto dei sassolini dalla scarpa, senza fare nomi ma lanciando un messaggio ben preciso a tutti quelli che negli ultimi giorni hanno discusso della sua scelta di affidare il pallone al canadese: "Non è che bisogna dare retta a quelli che prendono il telefonino, si filmano e dicono il rigore lo doveva decidere Spalletti, perché sono tifosi di altre squadre, ci dicono quello che dobbiamo fare noi per fare confusione".
Lo sfogo di Spalletti sul rigore di David
L'errore dal dischetto del canadese è il tema caldo dell'ultima settimana, ma l'allenatore sta cercando di metterci una pietra sopra per andare avanti nel suo percorso. Spalletti punta il dito verso chi negli ultimi giorni ha pontificato su quanto accaduto, mettendo in dubbio anche le sue scelte sul rigorista: "Noi lo scriviamo sempre sui fogli dentro lo spogliatoio chi è che deve battere il rigore e domenica (sabato, ndr) c'era scritto Locatelli e Yildiz. Poi hanno una testa e hanno una personalità, hanno deciso di far così, a quel punto lì non è che si possa andare a togliere il pallone di mano a qualcuno".
Poi l'allenatore punzecchia qualche opinionista che si è dilungato sulle analisi, sostenendo che si tratti di persone tifose di altre squadre che vogliono destabilizzare la Juventus. Non fa nomi nella sua invettiva, ma sono tantissimi i volti noti del web che hanno parlato della questione, come nel caso di Lele Adani: "Ho sempre deciso chi deve battere i rigori, è sempre stato così, non ce lo viene a dire qualcuno che non ha mai provato quei momenti lì in campo, gente che ci dice come dobbiamo fare, non c'è mai stata nel contesto reale e lo fa perché è tifoso del Milan o della Roma. Lo fanno per creare confusione e qui si crea confusione se noi ce la facciamo fare, non perché gli altri ce la vogliono determinare".