Dopo 358 giorni lo Schalke 04 è tornato a vincere una partita di Bundesliga, battendo per 4-0 l’Hoffenheim in casa. Si ferma a trenta risultati negativi di fila, dieci pareggi e venti sconfitte, il trend negativo per la squadra di Gelsenkirchen: scongiurato l'aggancio del record negativo del Tasmania Berlin del 1966. A decidere il match una tripletta dell'americano Matthew Hoppe e al gol del marocchino Amine Harit. La squadra della Renania non vinceva dal 17 gennaio 2020, ovvero dal 2-0 contro il Borussia Moenchengladbach. Son passati quasi 12 mesi prima di rivedere lo Schalke vittorioso: un anno tremendo per il club di proprietà di Jens Bucht, che ha atteso la 18esima giornata del torneo 2020/2021 per ritrovare i 3 punti. Grazie a questa vittoria, la squadra del neo allenatore Christian Gross, tecnico svizzero di 66 anni arrivato durante le vacanze di Natale per succedere a Manuel Baum, è riuscita a scavalcare il Mainz in classifica e portandosi al penultimo posto.

La vittoria dei Die Knappen è arrivata grazie alla favolosa prestazione di Matthew Hoppe, un 19enne americano che è riuscito anche nell'impresa di essere il primo calciatore statunitense a firmare una tripletta in Bundesliga. A completare la festa ci ha pensato Harit, che è uno dei giocatori più talentuosi della squadra di Gross e ha firmato tutti gli assist per i goal del calciatore classe 2001 ex  California United Strikers.

Lo Schalke 04, come anticipato, è riuscito a a trovare la vittoria proprio all'ultimo turno utile per non eguagliare un record negativo, che rimane così del Tasmania Berlin, che nella stagione 1965-1966 riuscì a non vincere per 31 partite di fila. Un anno terribile, il 2020, per lo Schalke 04 e sembrava aver preso la stessa piega anche il 2021, dopo la sconfitta con l'Herta Berlino. Oggi il Die Knappen spera di aver girato pagina e abbandonato il periodo più buio della sua storia nella Bundesliga.