A una settimana dal ritorno degli ottavi di finale di Champions League resta l'incertezza sul fischio d'inizio di Juventus-Lione. Si giocherà? E dove? Alla prima domanda la risposta è semplice semplice: sì, non c'è alcun pericolo che la gara di Coppa venga annullata (oltretutto non c'è mai stata un'indicazione differente al riguardo). Quanto al secondo quesito, la linea prevalente al momento è che la sede del match resti l'Allianz Stadium di Torino, salvo comunicazioni contrarie.

Le perplessità di Aulas sulla situazione in Italia

Ad alimentare un dubbio del genere è (anche) il presidente del club francese, Jean Michel-Aulas. Il massimo dirigente del Lione ha parlato nel corso dell'evento "BFM Business", esprimendo tutte le proprie perplessità per la situazione ambientale che accoglierà una sfida che vale la qualificazione ai quarti di finale. Le ultime notizie sull'evoluzione dei contagi da Coronavirus (qui tutti gli aggiornamenti) ha alimentato la preoccupazione.

Per Adesso è previsto che la partita si giochi regolarmente a porte chiuse – ha ammesso Aulas -, ma ogni giorno emergono informazioni differenti. L’Italia ha fermato le partite di campionato, ma mi pare che le gare internazionali non siano contemplate. Pertanto la sfida di ritorno a Torino si giocherà. Dove? Sicuramente si giocherà a Torino anche se nelle ultime ore era emersa la possibilità di andare a Malta.

Juve-Lione a Torino ma senza pubblico sugli spalti

Può stare "sereno" Aulas… nelle disposizioni elencate dal decreto del Governo italiano è previsto lo stop a tutta l'attività sportiva ma solo sul territorio nazionale. Non c'è alcun vincolo né limitazione di sorta per i club relativamente al loro percorso nelle competizioni europee. Cosa vuol dire? Che la partecipazione alle Coppe non è mai stata né è in dubbio, così come appare certo che Juve-Lione si giocherà a Torino (ma senza tifosi sugli spalti).