La Lazio ha perso 2-0 contro la Fiorentina al ‘Franchi' e si allontana dalla corsa al quarto posto che vuol dire qualificazione alla prossima Champions League. Una situazione che si complica anche se la matematica non condanna ancora i biancocelesti che questa sera sono stati tramortiti dalla seconda doppietta consecutiva di Vlahovic in stagione. Il tecnico della Lazio ha parlato della gara evidenziando molto il rammarico suo e della squadra di non essere riuscita a capitalizzare al meglio le tante occasione avute nel primo tempo per andare in gol.

Ma soprattutto Simone Inzaghi ha parlato dei problemi della squadra alla vigilia della gara: "Luis Alberto sta convivendo con un problema alla caviglia da 25 giorni – ha detto al termine della partita ai microfoni di DAZN – e avevamo problemi importanti con Lazzari che stanotte aveva 38 di febbre e non avevamo neanche Fares a disposizione. Poi Milinkovic-Savic credo si sia rotto il naso". Lazzari però, nonostante la febbre, è comunque sceso in campo nel match del ‘Franchi' prima di essere poi sostituto nella ripresa lasciando il posto a Luiz Felipe al 63′.

La rabbia dell'allenatore: "Nel secondo tempo non si è più giocato"

"Rammaricati soprattutto per il primo tempo perché non potevamo andare sotto dopo quanto visto – ha tuonato Simone Inzaghi – Abbiamo girato lentamente la palla anche se sapevamo che loro si difendono molto bene". Simone Inzaghi ha poi parlato soprattutto della ripresa in cui i biancocelesti hanno anche tentato di mettere in difficoltà la squadra di casa ma che poi si sono ritrovati addirittura sotto di 2 gol dopo la seconda rete di Vlahovic.

"Nel secondo tempo non si è più giocato, abbiamo giocato solo 20’ – ha detto in maniera stizzita l'allenatore della Lazio – Sono stati fatti 10 cambi, sono entrate 6-7 barelle e di fatto non si è più giocato". Simone Inzaghi ha poi concluso: "Ciò non toglie i meriti della Fiorentina".