L’Arsenal ha segnato 32 gol da palla inattiva: il merito è di Nicolas Jover che guadagna a ogni gol

L'Arsenal sta vivendo una stagione incredibile: è in corsa su tutti i fronti, primo in Premier League e da testa di serie numero 1, in virtù del risultato della fase a campionato, inizierà gli ottavi di Champions League. Nonostante ciò aleggiano spettri del passato e a ogni mezzo passo falso vengono riproposti i fantasmi dei secondi posti del recente passato. L'ultimo incontro di campionato, quello con il Chelsea, è stato vinto grazie a due gol segnati sugli sviluppi di un corner, gli ennesimi realizzati così. E ancora una volta è tornato in cattedra Nicolas Jover, il guru delle palle inattive, che a ogni gol segnato così guadagna una barca di soldi.
32 gol da palla inattiva in stagione per l'Arsenal
I numeri sono lampanti. E bastano per far capire quanto sia straordinario il lavoro di Nicolas Jover, componente dello staff di Arteta che crea, forse anche di notte, soluzioni e schemi vincenti che da palla inattiva diventano letali. 21 gol segnati da corner o punizioni in questa Premier League, addirittura 32 considerando tutte le competizioni sui 98 complessivi, calcolo da fare semplicissimo: uno su tre. Saliba e Timber hanno timbrato il cartellino nell'importantissimo derby con il Chelsea. Merito di Jover, che nel 2024 quando ha rinnovato il contratto con i Gunners ha inserito un bonus per ogni gol segnato da palla inattiva (rigori esclusi).

I gol creati sulla lavagnetta e il bonus di Jover
Lavorava al City, ma Arteta lo ha voluto con sé e bene ha fatto perché se insegue titoli è anche merito di Jover, che al di là dell'aspetto economico, è felice per gli esiti delle sue creazioni, che riescono a essere letali, grazie al piede RIce e Saka e soprattutto ai movimenti imprevedibili dei calciatori dell'Arsenal che studiano, imparano e soprattutto mettono in pratica quello che vedono sulla lavagnetta, non come il Pelé di Fuga per la Vittoria ma senz'altro che con la stessa efficienza.