L’arbitro Abisso dopo aver tolto un rigore al Como contro il Bologna: “Non commette alcun fallo”

L’arbitro Rosario Abisso concede un calcio rigore al Como per un contatto tra Vitik e Douvikas ma, richiamato dal VAR, il fischietto siciliano rivede l'azione e cambia idea: nessun rigore per la squadra di Cesc Fabregas.
La spiegazione: "Il numero 41 del Bologna, il 41 giusto… non commette alcun fallo". Un dietrofront che farà molto discutere sia per la decisione che per il modo in cui è stata spiegata, visto che il direttore di gara è stato molto perentorio e tranchant nei confronti della sua prima decisione.

Il contatto era parso molto leggero e, probabilmente, per questo motivo l'arbitro è stato richiamato dal VAR per rivedere l'azione dopo aver concesso il penalty in maniera molto decisa.
L'arbitro Abisso concede rigore al Como e poi lo toglie: cosa è successo
L'episodio contestato si è verificato poco dopo l'ora di gioco: Douvikas e Vitik vengono a contatto in area e Abisso indica subito il dischetto. La decisione però dura pochissimo: dopo il richiamo del VAR, l’arbitro rivede l’azione e valuta la trattenuta del difensore del Bologna troppo leggera per giustificare il penalty. La scelta viene quindi corretta e il punteggio rimane inchiodato sullo 0-0.
Non è stata una partita brillantissima per l'arbitro Abisso, che ha sanzionato sei giocatori con il cartellino giallo e ne ha espulso uno: tra i giocatori ammoniti figurano Nico Paz, Da Cunha, Van der Brempt, Freuler, Zortea e Ferguson, mentre Cambiaghi è stato allontanato direttamente.

Proprio il rosso all'esterno del Bologna è un'altra situazione controversa: al 58′ Van der Brempt reagisce in maniera violenta a Cambiaghi, inizialmente ammonito, ma dopo il richiamo del VAR Abisso cambia decisione ed espelle direttamente il calciatore rossoblù ritenuto responsabile dell’episodio.
Un episodio che farà molto discutere ma rispetto al rigore è stato letto in maniera migliore dal direttore di gara.