Lang evita l’amputazione del dito, è pronto a tornare in campo: “Non posso giocare a Playstation”

Sospiro di sollievo per Noa Lang. L’esterno offensivo del Galatasaray è riuscito a evitare l’amputazione del pollice dopo il grave taglio rimediato nella sfida di Champions League contro il Liverpool. L’infortunio era avvenuto durante il ritorno degli ottavi, quando il giocatore aveva colpito violentemente i monitor pubblicitari a bordo campo, uscendo poi in barella.
Trasportato subito in ospedale, Lang è stato operato direttamente a Liverpool. Nonostante il grande spavento iniziale, le sue condizioni sono migliorate rapidamente, tanto da permettergli di rispondere alla convocazione della nazionale olandese per gli impegni di questi giorni.

Non sarà, però, a disposizione per la sfida contro la Norvegia, mentre resta aperta la possibilità di rivederlo contro l’Ecuador. Il medico del Galatasaray, Yener Ince, ha spiegato: “Voglio chiarire che non c’è un’amputazione completa; tuttavia, la lesione è significativa”. E ha aggiunto: "Attualmente non sembrano esserci problemi, ma l’equipe medica del club lo sta monitorando. Siamo in stretto contatto con lo staff medico della nazionale olandese”.
Lang evita l'amputazione del dito: "La lesione è significativa"
Lo stesso Lang ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni a Ziggo Sport: "Ho ancora completamente il pollice, questa è la cosa più importante". Poi, con un pizzico di ironia, ha commentato: "Non riuscirò a giocare a PlayStation per un po’, ma potrò rifarlo. Per fortuna, ho solo bisogno che le mie gambe possano giocare a calcio. Sono destrorso, ho solo qualche problema con la doccia e roba del genere".
Il giocatore ex Napoli è stato visto in allenamento con una vistosa fasciatura al pollice, partecipando regolarmente alle sedute con l’Olanda in vista delle amichevoli internazionali.