L’allievo ha battuto il maestro. La storia, e non solo quella calcistica, è piena di situazioni come questa. Ma onestamente non erano in tanti quelli che pensavano che Arteta con il suo Arsenal riuscisse a fare lo sgambetto a Guardiola, che aveva vinto l’ultima edizione della FA Cup e andava a caccia di un bis capitato a pochi. A Wembley nella prima semifinale di Coppa d’Inghilterra, la partita è finita 2-0 per i Gunners, che il 2 agosto se la vedranno con il Chelsea o il Manchester United (si affronteranno stasera, calcio d’inizio alle ore 19).

Arsenal-Manchester City 2-0

In Inghilterra si gioca sempre e Arteta ha sfruttato lo stop per la pandemia per cucire il vestito su misura per il suo Arsenal, che dopo la ripresa ha perso solo due volte (era passato in vantaggio in entrambe le occasioni e né con il Brighton né con il Tottenham meritava il ko). E con il 3-4-3 ha messo in crisi il Manchester City che voleva diventare la quinta squadra negli ultimi cinquant’anni a vincere due FA Cup consecutive. E invece i sogni di Guardiola si sono infranti, l’Arsenal si è imposto 2-0 con una doppietta di Aubameyang, che ha una media realizzativa impressionante anche se non è sicuro di rimanere con i londinesi. Il 2 agosto l’Arsenal, sempre in un Wembley vuoto (e fa veramente impressione vederlo così), affronterà il Chelsea o il Manchester United, che giocheranno l’altra semifinale.

Arteta ha battuto il maestro Guardiola

Anche se si sono separati hanno mantenuto un bel rapporto i due allenatori spagnoli, anche se adesso non si sentiranno certo una ventina di volte al giorno (come è accaduto davvero quando erano coppia al City). Arteta ha preso molto da Pep, lo imita nei gesti e anche nello stile in panchina, veste casual ma è molto curato e in poco tempo è riuscito anche a passare da un pesante 3-0 incassato dal City in campionato a un successo prestigioso in semifinale di FA Cup. Bravo Arteta, e bravo pure Guardiola che ha allevato un allenatore destinato a fare strada e che sta tramutando una stagione deludente in un’annata da ricordare.