La telefonata di Lotito è virale: “I calciatori vanno via dalla Lazio perché ce l’hanno con Sarri”

Claudio Lotito torna al centro della bufera e riapre una frattura mai del tutto rimarginata tra Lazio, tifoseria e società. Nelle ultime ore è diventata virale sui social una telefonata privata tra il presidente biancoceleste e un tifoso, diffusa online, nella quale emergono toni durissimi e una frase destinata a far discutere. Frase che ha costretto la compagine capitolina a pubblicare una nota ufficiale di smentita in cui si parla di parole strumentalizzate.
Nel dialogo, nato come sfogo sui risultati e sulla gestione del club, Lotito rivendica il proprio ruolo e gli investimenti sostenuti negli anni, respingendo l'idea di essere un semplice gestore. Il confronto degenera rapidamente, fino al passaggio che accende il caso: "I giocatori se ne vogliono andare perché non vogliono l'allenatore. Ce l'hanno con l'allenatore".
Parole che sembrano fotografare una frattura interna tra la squadra e Maurizio Sarri, in un momento già complicato dal rendimento in campo, dal calciomercato della Lazio e da un clima sempre più teso con la tifoseria. Non è la prima volta che telefonate del presidente finiscono in rete, ma questa volta il riferimento diretto al rapporto tra tecnico e giocatori ha imposto un chiarimento immediato.
La smentita ufficiale della Lazio e la linea di Lotito
Poche ore dopo la diffusione dell'audio, la Lazio interviene con una nota ufficiale firmata da Lotito, che prende le distanze dal contenuto attribuito alla telefonata e parla apertamente di una manipolazione delle sue parole.
"Resto sinceramente sorpreso dalla lettura distorta e strumentale che è stata fatta di alcune mie parole, estrapolate e diffuse fuori da ogni contesto reale", scrive il presidente, chiarendo poi la posizione della società: "Voglio essere assolutamente chiaro una volta per tutte: alla Lazio non esistono giocatori contro l'allenatore. Maurizio Sarri gode della piena fiducia della Società, così come della totale disponibilità e del rispetto del gruppo squadra".

Nel comunicato, Lotito condanna duramente la diffusione dell'audio, definendola "gravissima", e annuncia iniziative formali: "La pubblicazione di una telefonata privata, sottratta e diffusa senza alcuna autorizzazione, ha l'unico obiettivo di generare clamore e danneggiare la Società". La nota si chiude con un appello all'unità e al sostegno alla squadra, nel tentativo di spegnere l'ennesimo incendio mediatico in un ambiente già esasperato da risultati, mercato e rapporti sempre più difficili tra il patron e una parte consistente della tifoseria.