La serata nera di Fernandes del Porto in Europa League: autogol assurdo e infortunio in 6 minuti

L'andata dei quarti di Europa League del Porto con il Nottingham Forest si è trasformata in un incubo sportivo per Martim Fernandes, giovane difensore dei lusitani che è stato protagonista, suo malgrado, di una sequenza incredibile di eventi negativi durata sei minuti. Prima ha commesso uno degli errori più grotteschi e sfortunati della stagione, segnando un autogol clamoroso e regalando il pareggio agli inglesi. Poi è stato costretto ad abbandonare il campo per infortunio e per uscire dal terreno di gioco ha dovuto percorrere l'intero perimetro zoppicando per raggiungere l'imbocco degli spogliatoi. Che botta, davvero.
Il Porto parte forte all'Estadio do Dragao
L'atmosfera all'Estadio do Dragao è quella delle grandi serate di Coppa. L'impianto è gremito, che sia la Champions oppure un competizione di rango inferiore non importa. Il calore degli oltre 50 mila spettatori è il riflesso diretto della passione per i "dragoni" di Farioli. E proprio il cambio d'umore improvviso, gli ohhhh di meraviglia e il silenzio tombale che hanno scandito il momento più difficile del match spiegano bene qual è stato il contraccolpo psicologico incassato. Nel giro di pochi minuti si è passati dall'euforia per il vantaggio segnato all'11° da William Gomes (colpo di testa perfetto su cross di Gabri Veiga) alla depressione perché pochi istanti dopo accade qualcosa di completamente inatteso.

L'autogol più assurdo della serata
Subito dopo il gol del vantaggio, Fernandes si trova sotto una pressione moderata sulla fascia destra. Non è preda di una marcatura serrata. Non ha le linee di passaggio ostruite. È anche abbastanza distante dalla porta. Insomma, può fare qualunque cosa (anche scegliere di buttare la palla in fallo laterale oppure calciarla lontano) ma sceglie la soluzione peggiore. Nel tentativo di alleggerire l'azione decide di rinviare il pallone verso il proprio portiere, Diogo Costa.
E qui succede il pasticcio. Il difensore effettua il passaggio senza controllare la posizione dell'estremo difensore. Il pallone prende una traiettoria perfetta e s'insacca in rete senza che Costa possa far nulla per bloccarla o anche solo deviarla… gol, ma nella porta sbagliata. Il pubblico fa fatica a capire cosa sia successo. Anche i circa 3.000 tifosi inglesi presenti nel settore ospiti restano increduli prima di esplodere di gioia.
Dall'autogol all'infortunio: sei minuti da dimenticare
Come se l'autogol non fosse già abbastanza pesante, tre minuti dopo il difensore accusa un problema fisico e si accascia a terra sul lato opposto del campo, proprio sotto il settore dei tifosi del Nottingham Forest. Dopo aver cercato di rientrare, Fernandes deve arrendersi: non può continuare, al 19° minuto arriva la sostituzione. Ed esce, non prima di aver fatto tutto il giro del campo, accompagnato dagli applausi di incoraggiamento dei tifosi del Porto.