La reazione di Conceicao con Gatti per l’esultanza prolungata in Juve-Milan: il difensore lo spinge via
L'esultanza prolungata di Federico Gatti, dopo il gol messo a segno nel finale di Juventus-Milan, ha diviso i tifosi bianconeri. In tanti sui social hanno contestato la mancanza di mentalità in quel momento da parte del difensore che, invece di tornare subito nella propria metà campo per tentare di vincerla con un ultimo assalto, si è concentrato nel festeggiare. Uno sfogo, evidentemente, quello di Gatti, il quale ha fatto esplodere tutto il suo amore per la maglia bianconera a prescindere dai rumor di mercato estivi che lo vedevano vicino al Napoli o al Porto.
Insomma, un'esultanza legittima da parte sua, se non fosse per il troppo tempo perso in una partita che la Juve doveva provare anche a vincere, perché è la sua storia che lo impone, il suo DNA. Ebbene, tra i tanti calciatori che si sono uniti a Gatti, solo uno ha cercato di invitarlo a smettere per consentire al gioco di riprendere: Francisco Conceicao. Il portoghese, nelle immagini mostrate in diretta, ha tentato più volte di richiamare l'attenzione di Gatti: "Fede! Fede!". Il difensore però non riusciva a sentirlo, fino a quando, una volta recepito l'invito di Conceicao a tornare nella propria metà campo, lo ha spinto via.
Diversi tifosi sui social hanno evidenziato questo gesto di Gatti, che ha proseguito la sua esultanza prima di rientrare finalmente nella propria metà campo. Il difensore è stato chiaramente il protagonista indiscusso della partita. Spalletti lo ha gettato nella mischia proprio con l'obiettivo di farlo segnare grazie alla sua abilità nei colpi di testa e nell'inserimento, schierandolo come attaccante. Gatti ha ripagato alla grande la fiducia del suo allenatore e non è riuscito a trattenersi: il suo è sembrato uno sfogo totale. Il difensore ha visto la società comprare Lucumí, che oggi è stabilmente al centro della difesa con Bremer.
In precedenza, però, gli veniva preferito anche Kelly: scelte che lo costringevano a essere relegato in panchina. Forse anche per questo Gatti ha esultato in maniera così prolungata ed energica, facendo capire a tutti che può ancora dare tanto a questa Juventus senza restare necessariamente a guardare i compagni dalla panchina. Ha voluto ribadirlo con forza Gatti, il quale ha sempre dimostrato un profondo attaccamento alla maglia bianconera già con Allegri in panchina. Proprio l'arrivo a Napoli del tecnico toscano aveva fatto presagire un trasferimento del difensore in Campania, ma Gatti ha preferito restare in bianconero.