Multa complessiva di 22 milioni di sterline (oltre 25 milioni il corrispettivo in euro) e un ammonimento ulteriore, sarà comminata una sanzione più severa sia sotto il profilo pecuniario (25 milioni di sterline, circa 30 milioni in euro) sia sportivo (con una penalizzazione di 30 punti in campionato) in caso di recidiva. In buona sostanza, se ci riprovano arriva la stangata.

È questo il provvedimento che la Premier League ha adottato ufficialmente nei confronti delle 6 squadre inglesi che hanno inizialmente aderito al progetto della Superlega. Manchester City, Manchester United, Chelsea, Tottenham, Liverpool e Arsenal avevano subito abbandonato il piano – patteggiando la propria colpa con i vertici della Uefa – e dopo la pronuncia dei vertici della Federazione, mandano giù il boccone amaro in patria.

Le multe – per un importo di circa 4 milioni a testa – non verranno pagate subito e il corrispettivo verrà versato in un fondo di solidarietà per l'attività di base. Un aspetto, quest'ultimo, che era stato terreno di scontro ulteriore con le sei società che si erano opposte a una condizione in particolare: che il denaro finisse nelle casse delle altre formazioni del campionato.

Alla severità della Premier League fa da contraltare il differente approccio che c'è in Italia rispetto alle tre società (Juventus, Milan e Inter) coinvolte in vario modo nella Superlega. "Non si sanziona un'idea", è stata la l'opinione espressa dal presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, in relazione alla posizione del club bianconero, unico ancora in lizza delle italiane (assieme a Real Madrid e a Barcellona) nell'iniziativa durata lo spazio di 48 ore e poi sgretolatasi subito per il passo indietro compiuto anche dalle due milanesi.

Quando arriverà la sentenza della Uefa nei confronti di Juve, Barça e Real e cosa rischiano? È attesa nelle prossime ore, prima dell'inizio degli Europei, almeno secondo le ultime notizie che filtrano dalla federazione continentale. Al netto dei ricorsi e delle eccezioni legali sollevate dinanzi alla Corte di Giustizia Europea, nei loro confronti si annunciano provvedimenti durissimi: uno su tutti, l'esclusione dalla Champions per una o due edizioni ma non è chiaro se avverrà già a partire dalla prossima stagione oppure tutto sarà rinviato di un anno.

Il comunicato ufficiale della Premier League

Il comunicato ufficiale diramato dalla Premier League per i 6 club che hanno aderito al progetto della Superlega:

"I sei club coinvolti nelle proposte per formare una Super League europea hanno oggi riconosciuto ancora una volta che le loro azioni sono state un errore e hanno riconfermato il loro impegno per la Premier League e il futuro del gioco inglese. Si sono scusati con tutto il cuore con i loro fan, i compagni di squadra, la Premier League e la FA.

Come gesto di buona volontà, i club hanno concordato collettivamente di dare un contributo di 22 milioni di sterline, che andranno a favore del gioco, compresi nuovi investimenti a sostegno dei tifosi, del calcio di base e dei programmi comunitari.

Inoltre, i club hanno concordato di supportare le modifiche alle regole in modo che eventuali azioni simili in futuro portino a una detrazione di 30 punti. Ciascuno dei sei club, in tal caso, sarebbe anche soggetto a un'ulteriore multa di 25 milioni di sterline. La Premier League e la FA hanno lavorato a stretto contatto durante questo processo e questo accordo porta a conclusione entrambe le indagini sulla questione".