La nuova formazione dell’Italia per i Mondiali 2030 secondo l’IA: resiste il blocco Inter

L'Italia è in attesa di un nuovo allenatore dopo le dimissioni di Rino Gattuso che hanno fatto seguito all'ennesima esclusione dai Mondiali di calcio, la terza di fila. In attesa che il prossimo presidente federale al posto di Gravina (Malagò o chi per lui) venga eletto e poi scelga il nuovo CT, ci siamo portati avanti provando a dare una mano a chi dovrà mettere mano alla prossima formazione titolare della nazionale azzurra, con l'obiettivo di non fallire la qualificazione alla Coppa del Mondo del 2030 in Spagna, Portogallo e Marocco. Abbiamo dunque chiesto all'Intelligenza Artificiale di indicare l'undici in questione, considerando non solo le qualità dei calciatori, ma anche la loro età, sia per i confermati che per i nuovi inseriti.
La nuova Italia che non dovrà fallire la qualificazione ai Mondiali 2030
"Serve un reset chiaro", è la premessa di Grok cui ci siamo rivolti: tenere i 26-29enni di qualità alta come colonna portante, ma inserire subito i talenti under 24 con prospettiva reale, ovvero quelli che nel 2030 saranno nel pieno della carriera. "Ho privilegiato forma attuale, età e potenziale a lungo termine – ci dice l'IA – schierando la formazione con un 4-3-3 (classica e flessibile, con possibilità di passare al 3-5-2 in fase difensiva). L'età media è di poco superiore ai 24 anni: ringiovanita rispetto all'ultima convocazione playoff, ma non improvvisata".

La formazione titolare della prossima nazionale azzurra secondo l'IA: ci sono tre interisti
Ecco dunque l'undici titolare che dovrebbe portarci ai prossimi Mondiali 2030, passando per gli Europei del 2028. Resiste uno zoccolo duro di calciatori dell'Inter: sono tre, esce Dimarco.
PORTIERE
Gianluigi Donnarumma (27 anni, Manchester City): ancora il titolare assoluto, leader
DIFESA
Andrea Cambiaso (26, Juventus): terzino moderno e versatile
Alessandro Bastoni (26, Inter): centrale di riferimento per eleganza e leadership
Riccardo Calafiori (23, Arsenal): pronto per essere titolare fisso a lungo termine
Destiny Udogie (23, Tottenham): terzino sinistro esplosivo con esperienza in Premier
CENTROCAMPO
Sandro Tonali (25, Newcastle): regista ideale, recupero e visione
Nicolò Barella (29, Inter): intensità e qualità, ultimo veterano da gestire con rotazioni
Cher Ndour (21, Fiorentina): inserimento chiave per fisico, box-to-box, corsa e tiro da fuori
ATTACCO
Antonio Vergara (23, Napoli): dribbling secco, tiro e assist, sta maturando bene al Napoli con gol e assist Pio Esposito (20, Inter): la punta centrale del futuro, fisico, fiuto del gol e mentalità
Giacomo Raspadori (26, Atalanta): ala o seconda punta, tecnica, intelligenza, versatilità

I calciatori a fine ciclo: chi resta fuori
Dando un'occhiata a chi non c'è più, restano fuori in difesa Spinazzola (33 anni) e Mancini (29, che sono a fine ciclo. Dimarco (28) e Gatti (27) possono essere alternative di esperienza, Scalvini (22) e Palestra (21) sono le prossime riserve pronte a entrare.
A centrocampo sono out Cristante (31) e Locatelli (28) per fine ciclo, Frattesi (26) resta alternativa di lusso. In attacco fuori Politano (32), mentre il terzetto di punte Kean (26), Retegui (26) e Scamacca (27) resta come alternativa. Quanto ai pali, Carnesecchi (25) e Caprile (24) sono pronti come riserve, ma Donnarumma resta il faro per i prossimi 4-5 anni.
Altri nomi da tenere d'occhio invece per la nuova Italia sono il ‘colchonero' Ruggeri (23) in difesa, il romanista Pisilli (21) a centrocampo e il bolognese Cambiaghi (25) in attacco.