Cagliari-Benevento è il primo match della 16a giornata della Serie A 2020/2021. Alla Sardegna Arena dopo pochi minuti è arrivato il primo episodio da moviola: Radja Nainggolan ha pennellato un cross in mezzo all'area per Leonardo Pavoletti, che ha colpito di testa e ha depositato la palla in rete dopo essere contrasto con il portiere sannita Lorenzo Montipò. L'arbitro Abbattista ha annullato la rete del centravanti sardo per azione irregolare sull'estremo difensore del Benevento: il numero 30, nel tentativo di colpire la palla di testa, ha allargato il braccio sinistro e ha colpito involontariamente il numero 1 della squadra di Filippo Inzaghi.

Poco dopo è stato prima concesso e poi tolto un calcio di rigore al Benevento: Gianluca Lapadula è caduto in area dopo l'intervento in uscita bassa di Alessio Cragno e il fischietto di Bari ha indicato subito il dischetto del rigore ma dopo essere stato richiamato dagli uomini al VAR è andato a rivedere l'azione. In seguito alla review Abbattista ha cambiato la sua decisione e ha fatto riprendere il gioco al portiere del Cagliari.

I sardi hanno chiuso in 10 uomini per l’espulsione di Nahitan Nandez, che dopo aver subìto fallo da Caprari avrebbe voluto far ripartire in fretta il gioco ma l'avversario la battuta. I due sono arrivati testa a testa e l'arbitro Abbattista ha ammonito entrambi ma il centrocampista del Cagliari si è rifiutato di avvicinarsi al direttore di gara per riprendere subito a giocare. Abbattista ha richiamato l'ex Boca finché il calciatore non lo ha raggiunto e Nandez, una volta visto il cartellino giallo, ha applaudito ironicamente l'arbitro e poi lo ha apostrofato con un ironico "bravo". Il direttore di gara, a quel punto, ha estratto il cartellino rosso (espulsione diretta e per questo Nandez andrà anche in diffida) e l'uruguagio, per completare l'opera, ha reagito con due pacche sulla spalla di Abbattista.