Il mondo del calcio è triste per la morte di Paolo Rossi. Chi ama questo sport, chi è tifoso, chi ricorda bene le sue gesta, ma anche chi non era nato o era troppo piccolo per ricordare i gol di Pablito al Mundial di Spagna ha un ricordo personale e vive con dispiacere questa giornata. Ma naturalmente chi sta peggio di tutti è Federica Cappelletti, la moglie di Rossi, che ha raccontato l'ultimo complicatissimo anno:

Sono molto provata. È stato un anno difficile ma anche molto intimo insieme a Paolo. Ho scoperto tante cose di quella persona magnifica che ho avuto l’onore di sposare. Non voleva mollare: rassicurava me, le bambine, tutti. Abbiamo voluto vivere questi mesi da soli, ma siamo stati aiutati da tante persone meravigliose.

Paolo era una persona semplice

Parlando a ‘La Gazzetta dello Sport' Cappelletti ha parlato anche degli ultimi momenti e soprattutto ha iniziato a pensare al futuro, suo e delle sue due bambine (che hanno 10 e 8 anni) e ha anche detto che in questo momento triste e doloroso sentire l'affetto di tanti tifosi le dà un po' di conforto:

Se n’è andato tra le mie braccia. L’ho lasciato andare io perché lui non voleva proprio andare. Gli ho detto che avrei seguito le nostre figlie come avevamo deciso di crescerle. E se n’è andato. Sono stata con lui fino all’ultimo soffio. Ma Paolo continuerà a vivere nel mio cuore e in quello delle nostre creature. Paolo sapeva vedere sempre l’aspetto positivo in tutto.

Era una persona semplice, ha saputo amare tutti. Il dopo Paolo per me sarà difficile da affrontare, perché lui è unico e difficilmente si trovano persone come lui. Mi ci vorrà un po’ per abituarmi. L’affetto nei confronti di Paolo in questo momento è la cosa che mi dà la forza per andare avanti.

Il matrimonio era stato celebrato nel 2010

Federica Cappelletti e Paolo Rossi si erano conosciuti ventidue anni fa e si erano sposati a Roma, al Campidoglio, nel 2010, avevano avuto due figlie e non troppo tempo fa avevano rinnovato i voti matrimoniali con tutta la famiglia presente alle Maldive.