La furia di Palladino alla spiegazione di Fabbri sulla rete annullata a Scamacca: “E’ un cinema!”

Raffaele Palladino non è riuscito a trattenersi di fronte alle spiegazioni dell'arbitro Fabbri che dopo quasi 10 minuti per revisione al VAR, ha poi annullato la rete di Scamacca che poteva valere il raddoppio nel primo tempo dell'Atalanta sulla Roma. Il tecnico nerazzurro ha sbottato davanti ad una delle telecamere di bordocampo, sfogando tutta la propria rabbia per una decisione ritenuta totalmente ingiusta: "Questo è un cinema!"
Cos'è successo sul gol di Scamacca e le parole di Fabbri: "Interviene con immediatezza"
L'episodio riguarda l'eterna revisione al VAR, dopo che gli animi si erano già surriscaldati per un possibile fallo di Scalvini in occasione dell'1-0, su Svilar. Fabbri e la moviola hanno confermato il vantaggio della Dea ma poi sono stati protagonisti di una revisione che ha rasentato l'assurdo: Scamacca segna di testa dopo una azione prolungata da parte dell'Atalanta. Poi, mentre la New Balance festeggia e nessuno protesta, a circa 3 minuti dalla realizzazione, il VAR richiama Fabbri che ferma la partita per altri 6-7 interminabili minuti d'attesa. Nessuno capisce cosa sia successo anche se il check è per un possibile fuorigioco. Che ci sarà perché Fabbri apre il microfono e spiega la decisione della revoca del gol: "A seguito di revisione il numero 9 dell'Atalanta" dice il direttore di gara al pubblico presente, "parte in posizione di fuorigioco e interviene con immediatezza dopo il controllo del 22. Revisione finale: annullamento della rete e fuorigioco".
La reazione di Palladino davanti alle parole di Fabbri: "E' un cinema!"
Una interpretazione che scatena la rabbia di Palladino, poco prima ammonito per aver difeso il proprio staff davanti allo stesso Fabbri che intimava a rispettare l'area tecnica, Il tecnico dell'Atalanta sembra non credere ai propri occhi e orecchie, si rivolge ad una telecamera vicino e ripete ad alta voce: "Questo è un cinema, un cinema!" confermando la propria estraneità ad una decisione considerata totalmente penalizzante per la sua quadra, ad un passo dal chiudere sul 2-0 virtualmente la sfida contro la Roma.

Perché il VAR ha considerato attivo il fuorigioco di Scamacca
La revisione al VAR del fuorigioco di Scamacca è stata articolata perché l'azione che ha innescato il gol finale dell'attaccante nerazzurro, è stata lunga e la moviola è dovuta risalire al momento dell'inizio della stessa. Dove si vede Scamacca oltre la linea difensiva giallorossa, anche se lontano dal pallone. Il motivo per cui il gol viene annullato è perché il VAR considera quella posizione comunque attiva, che permette a Scamacca di arrivare su Hermoso per poi dar vita all'attacco atalantino, conclusosi con un suo regolare colpo di testa in area romanista. Una interpretazione che ha fatto saltare i nervi a Palladino.