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11 Maggio 2022
16:45

La Fifa indaga sull’Ecuador, può liberarsi un posto ai Mondiali! Ressa per il ripescaggio

La FIFA ha aperto ufficialmente un’indagine sull’Ecuador, qualificato per i prossimi Mondiali, dopo la denuncia del Cile sui dubbi relativi alla nazionalità di Byron Castillo. C’è il rischio che la Tri possa essere esclusa dai Mondiali, aprendo al ripescaggio di un’altra nazionale. La situazione dell’Italia.
A cura di Fabrizio Rinelli
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La FIFA ha aperto ufficialmente un'indagine sull'Ecuador, nazionale sudamericana qualificata per i prossimi Mondiali 2022 in Qatar. La commissione disciplinare ha deciso di aprire un fascicolo dopo la denuncia presentata la scorsa settimana dal Cile circa la presunta falsa nazionalità ecuadoriana del giocatore Byron Castillo. Il 23enne ha infatti giocato ben otto partite valide per la qualificazione ai Mondiali nel girone sudamericano, gare che hanno portato all'Ecuador ben 14 punti. Un bottino che, secondo la denuncia del Cile, andrebbe sottratto in modo tale da dare alla Roja il quarto posto e l'accesso a Qatar 2022. Il Cile ha infatti chiuso il girone unico di qualificazione sudamericano a 19 punti e ha affrontato due volte l'Ecuador con Castillo in campo.

Se la FIFA dovesse quindi procedere all'esclusione dell'Ecuador, darebbe ai cileni sei punti a tavolino portandoli a 25 punti. A quel punto il Perù resterebbe comunque al quinto posto giocandosi la qualificazione ai Mondiali contro la vincente dello spareggio asiatico (Emirati Arabi Uniti–Australia). Questa la nota ufficiale: "Come recentemente confermato dalla FIFA, la Federcalcio cilena ha sporto denuncia alla Commissione Disciplinare della FIFA avanzando una serie di accuse riguardanti la possibile falsificazione degli atti di concessione della nazionalità ecuadoriana al giocatore Byron David Castillo Segura, nonché la possibile ineleggibilità del suddetto giocatore a partecipare a otto partite di qualificazione della squadra nazionale della Federcalcio ecuadoriana (FEF) nella competizione preliminare della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022. Alla luce di quanto sopra, la FIFA ha deciso di avviare un procedimento disciplinare in relazione alla potenziale ineleggibilità di Byron David Castillo Segura in relazione alle suddette partite. In questo contesto, la FEF e la Federcalcio peruviana sono state invitate a presentare le loro posizioni alla commissione disciplinare della FIFA".

Byron Castillo in azione con l’Ecuador
Byron Castillo in azione con l’Ecuador

La FIFA ha chiamato in causa anche il Perù, che ha chiuso al quinto posto il girone sudamericano. Perché? C'è la possibilità che la FIFA possa applicare un provvedimento di livello più alto all'Ecuador, squalificandolo del tutto anziché punirlo con la sconfitta a tavolino nelle partite giocate da Castillo. La classifica del girone sudamericano cambierebbe, con tutte le nazionali arrivate alle spalle dell'Ecuador che salirebbero di un posto. A quel punto il quarto posto che vale l'accesso diretto ai Mondiali sarebbe proprio del Perù, mentre il quinto finirebbe alla Colombia che andrebbe così a giocarsi la qualificazione allo spareggio contro la vincente tra Emirati Arabi Uniti e Australia.

La FIFA però deve fare ordine e ha così concesso dieci giorni anche a Paraguay, Cile, Argentina, Venezuela, Bolivia e Uruguay (che hanno affrontato l'Ecuador con Castillo in campo) per presentare le proprie argomentazioni in merito. Nel caso in cui non dovesse servire una seconda tranche di documenti per provare la falsificazione dell'identità di Castillo, allora la FIFA deciderà sulla possibile esclusione dell'Ecuador alla fine di maggio o all'inizio di giugno.

La denuncia del Cile a Byron Castillo, nato a Tumaco in Colombia, mette in evidenza come il giocatore abbia falsificato documenti per provare la sua origine di Playas in Ecuador per ottenere la nazionalità. Già in passato, nel 2017, la federazione ecuadoriana lo aveva escluso dal sub 20 il giocatore per dubbi sulla nazionalità. Ad avvalorare ulteriormente questa tesi anche il rifiuto dell'Emelec, club ecuadoriano, che nel 2015 non volle più acquistare il giocatore per dubbi sulla propria origine ecuadoriana. Il Cile è dunque sicuro di avere una cascata di prove documentali che dimostrerebbero che Castillo ha falsificato la sua nazionalità ecuadoriana.

Se dovessero escludere l'Ecuador dai prossimi Mondiali 2022 in Qatar quale procedura adotterà la FIFA? È la domanda che si pongono in tanti e che per certi versi potrebbe coinvolgere anche l'Italia. In più occasioni la stessa FIFA, nella persona del presidente Gianni Infantino, e la stessa Evelina Cristillin, componente del Consiglio della Fifa, si sono pronunciati in maniera molto netta sull’eventuale ripescaggio dell'Italia in caso di estromissione di una delle nazionali qualificate sul campo: "In ogni caso, se pure fossero stati esclusi (in riferimento all'Iran e alla recente questione relativa al divieto di accesso delle donne negli stadi, ndr) al loro posto sarebbe entrata una squadra asiatica". 

Il riferimento era a Emirati Arabi o Australi , protagoniste della finalissima playoff che porterebbe la vincitrice della sfida a giocare poi contro il Perù quinto classificato nel girone sudamericano: chi avrà la meglio si qualificherà ai Mondiali. La linea ufficiosa della FIFA sembra privilegiare il criterio geografico e nel caso dell'Ecuador sarebbe realisticamente una tra Cile o Perù a beneficiare di un accesso diretto ai Mondiali in quanto squadre sudamericane.

La normativa in materia di esclusione di una nazionale dai Mondiali ed eventuale ripescaggio resta nebulosa e aperta ad ogni tipo di interpretazione. L'articolo 6 del regolamento FIFA alla voce "Sostituzione" parla apertamente di discrezionalità: "Se una qualsiasi associazione si ritira o viene esclusa dalla competizione, la FIFA deciderà sulla questione a sua esclusiva discrezione e intraprenderà qualsiasi azione si ritenga necessario". In sostanza, una volta che una nazionale dovesse venire esclusa dai Mondiali sarà la FIFA a decidere i criteri da seguire per il ripescaggio. La strada, in ogni caso, è lunga e tortuosa, ma l'apertura di un procedimento disciplinare è un importante punto di partenza.

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