"Colpa delle favole". Il lieto fine arriverà oggi, quando Sandro Tonali firmerà il contratto con il Milan e coronerà il sogno da bambino. Era scritto nel destino che avrebbe indossato la maglia rossonera ed è lui stesso ad annunciarlo pubblicando nelle story di Instagram una foto che lo ricorda ragazzino, con la casacca del "diavolo", abbracciato ai compagni di squadra poco prima di una gara delle giovanili. Cinque anni di contratto (fino al 2025), stipendio netto di 2 milioni (più alcuni bonus per risultati e prestazioni individuali) sono i termini dell'accordo tra il club e il calciatore. Tutti vissero felici e contenti? Sì e per agevolare l'happy ending il ragazzo ha fatto una richiesta speciale: indossare la numero 8 del suo idolo, Gennaro "ringhio" Gattuso, ai tempi del grande Milan.

Visite mediche, nero su bianco e lo sguardo rivolto al futuro che nell'immediato è il preliminare di Europa League (17 settembre, primo banco di prova alla vigilia del campionato che scatta nel week-end successivo del 19 e 20) poi avrà tutta la stagione davanti per ambire alla qualificazione in Champions e tenersi pronto per la Nazionale e l'Europeo.

Con l'ingaggio di Tonali il Milan ha messo a segno un bel colpo per qualità, prospettive e personalità di un ragazzo di 20 anni che in campo ci sta con l'esperienza di un veterano. Vinto il derby di mercato con l'Inter che sembrava averlo in pugno ma non ha affondato il colpo e lasciato che il "diavolo" ci mettesse la coda.

L'ex Brescia è stato ingaggiato con una formula vantaggiosa dal punto di vista economico per il Milan: prestito oneroso fissato a 10 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 25 più altri 10 di bonus. L'opzione verrà esercitata al raggiungimento di alcuni obiettivi prefissati e secondo un determinato numero di presenze. Nell'accordo con i lombardi c'è anche il riconoscimento del 10% dell'eventuale futura rivendita.