La curva del Como costruita in tempi record: solo due mesi fa la demolizione della vecchia struttura

Una corsa contro il tempo che però si sta rivelando assolutamente esemplare. Il Como si presenterà nella nuova stagione con uno stadio Sinigaglia rinnovato nei punti necessari pur di rientrare all'interno dei parametri Uefa. La squadra di Cesc Fabregas vuole fortemente disputare le partite di Champions davanti ai propri tifosi senza dover correre il rischio di giocare altrove. Ebbene per fare questo, è stato dato subito il via libera ai lavori di adeguamento soprattutto della curva del Como che dal 18 maggio scorso è stata completamente demolita. Eliminati i tubi con il quale era stata costruita in precedenza in tempi record e canteriezzata l'area per dare il via alla costruzione in cemento della nuova struttura. Il fatto che non ci siano stati episodi di maltempo grossi ha anche aiutato i lavori.
Una settimana circa per radere al suolo la curva e iniziare a costruire la nuova che oggi incredibilmente si mostra già completa a metà. Il nuovo settore dello stadio Sinigaglia è praticamente pronto all'80% con la restante parte che sarà completata presto. L'obiettivo è arrivare a settembre con la struttura completa anche dei seggiolini (già visibili a metà). Un lavoro finanziato interamente dalla società che ha spinto affinché in tre mesi – cosa che sembra sempre più infattibile in Italia per opere di questo genere – fosse tutto completo e pronto per ospitare i tifosi. Chiaramente il Como non si ferma qui: "Stadio nuovo a partire dal 2027".

Il nuovo stadio del Como e il progetto presentato dalla società
Il presidente Mirwan Suwarso è stato chiaro sull'argomento: "Potremmo iniziare a costruire il nuovo stadio nel 2027 e sarà comprensivo di ristoranti, bar, centro sanitario ma ora lo stiamo ristrutturando per la Champions". Lo stadio sorgerebbe nella stessa area dell'attuale stadio Sinigaglia. In tal senso il progetto era stato presentato nel 2025 e ora si attende il parere della sovrintendenza. Colpisce però attualmente la tempistica che ha portato questo stadio Sinigaglia a vedere una curva demolita e ricostruita in pochi mesi. Basti pensare che il 28 maggio le trivelle erano già all'opera per andare in profondità fino a 18 metri. Il 7 luglio erano già stati messi in piedi i pilastri che reggeranno la nuova struttura e a distanza di due settimane la curva è già pronta con tutti i gradoni per più della metà.

Un'opera incredibile che conferma chiaramente la volontà del Como di voler accelerare i tempi e farsi trovare pronto in vista della nuova stagione. La società sta spingendo fortemente per consentire a tutti i tifosi di godersi la Champions all'interno del proprio stadio. Una volta finito lo scheletro della curva mancano chiaramente le strutture accessorie e l'obiettivo è giocare tutte le partite in casa proprio al Sinigaglia. Al momento filtra ottimismo in società rispetto a questo.
Il Como spera infatti di giocare la quarta giornata di campionato, la prima in casa – poiché le prime tre ha chiesto di disputarle fuori proprio per motivi legati allo stadio – spera di giocarla al Sinigaglia. Al momento il Como ha comunicato lo stadio di Reggio Emilia per le gare di Champions e Verona per quelle casalinghe in campionato. Questo perché non era possibile registrare per la nuova stagione uno stadio non agibile. Quando però il Sinigaglia avrà di nuovo tutti i requisiti necessari allora la squadra di Fabregas potrà tornare a giocare di nuovo a Como.