È partito il conto alla rovescia per Italia-Turchia, match d'apertura degli Europei 2021. A quasi 24 ore dal match d'esordio degli azzurri, Roberto Mancini è intervenuto nella classica conferenza stampa della vigilia, con il suo capitano Giorgio Chiellini. Il ct ha sottolineato le difficoltà della gara con la Turchia, dimostrandosi però fiducioso della sua squadra che spera di regalare una grande gioia all'Italia dopo i tanti mesi difficili della pandemia. L'obiettivo? Quello di far divertire la gente. Il rammarico? Quello di non poter contare su un Olimpico pieno

Roberto Mancini vuole vedere la sua Italia arrivare fino in fondo a Euro 2020. Uno stimolo in più è quello di regalare una grande gioia a tutto il pubblico italiano, come anticipato già nella sua lettera: "Dopo tutto quello che c'è stato e ora che tutto sembra evolversi verso il meglio, credo sia giusto tornare a dare soddisfazioni, e far divertire le persone anche se per 90′. Sarà un momento bello per tutti. Cercheremo di fare del nostro meglio. La prima partita è sempre la più difficile, ma dobbiamo pensare sempre a quello che dobbiamo fare, e liberi mentalmente. Tutto il Paese, anche chi non s'intende di calcio segue queste partite". 

A tal proposito, il Mancio ha un rammarico. Quello di non poter contare su uno stadio Olimpico pieno, ma a capienza ridotta: "Sarebbe stato meglio avere molte più persone, ci spiace per come la situazione si sta evolvendo. Ci saranno anche molti tifosi turchi. Comunque passare dal non avere nessuno, ad averne 16mila è una cosa buona e ci fa molto piacere. Lo stadio Olimpico pieno ci avrebbe dato una spinta in più. Sarebbe stato il 12° uomo in campo. La nostra voglia è quella di vivere da protagonisti questo Europeo". 

Le partite d'esordio possono essere sempre complicate. Lo sa bene Roberto Mancini, consapevole anche delle difficoltà legate ad un avversario pericoloso: "Sarà una partita difficile come tutte. Ci sarà un po' di più di pressione, dobbiamo aver rispetto della Turchia che è piena di giocatori di talento. Match bellissimo con loro che sono molto tecnici e pieni di talento. Bisogna entrare in campo tranquilli con rispetto dell'avversario, sapendo che siamo grandi. Speriamo di continuare a giocare bene e divertire".

Nelle ultime ore a "rovinare" l'atmosfera azzurra è arrivata la notizia dell'infortunio di Pellegrini, dopo quello di Sensi, sostituito da Castrovilli. Mancini non ha nascosto l'amarezza: "Sensi e Pellegrini erano giocatori importanti. Un grande dispiacere, si sarebbero meritati questo Europeo. Importante comunque creare empatia nel gruppo per andare avanti nei momenti di difficoltà". L'entusiasmo nel gruppo azzurro è comunque rimasto alto: "Eccesso di ottimismo e entusiasmo? La gente di certo è entusiasta, ma noi sappiamo cosa andiamo ad affrontare. Dovremo divertirci e far divertire. Se facciamo quello che sappiamo ce la faremo. Ero fiducioso tre anni fa, e lo sono di più oggi. Abbiamo lavorato bene, con giocatori bravi e un ottimo gruppo. Vogliamo continuare a divertirci. Sono molto fiducioso sulla strada che porta a Londra".