Si è tolto una bella soddisfazione Pasquale Schiattarella. Il motorino del Benevento di Filippo Inzaghi, nel finale del primo tempo del match contro la Lazio ha segnato il gol dell'1-1 con un gran tiro da posizione defilata. Gioia incontenibile per il centrocampista campano, che si è lasciato andare ad un'esultanza liberatoria davanti alla telecamera con tanto di "È tuo", e "Ti amo", urlato a più riprese. All'intervallo il giocatore campano ha spiegato il motivo della sua "celebrazione" rivelando anche i destinatari della stessa. Una serata perfetta quella di Schiattarella, almeno fino al recupero, quando è arrivato il cartellino rosso per un'entrataccia su Correa.

L'esultanza di Schiattarella dopo il gol in Benevento-Lazio

Un tiro al volo dalla precisione chirurgica che si è insaccato all'angolino. Pasquale Schiattarella ha realizzato un gran gol in Benevento-Lazio. Subito dopo la marcatura, corsa sfrenata verso la telecamere con tanto di indice puntato a dire prima "È tuo, è tuo", e poi un "Ti amo" che si è sentito chiaramente in tutto lo stadio Vigorito per l'assenza dei tifosi. Baci a profusione, da parte dell'esperto giocatore che ai microfoni di DAZN all'intervallo ha spiegato: "Per mia figlia, mia moglie e mio fratello che prima della partita mi hanno scritto che era da tanto che non facevo gol. E stranamente l’ho fatto stasera: l'ultimo l'avevo segnato a Reina, e stasera gli ho rifatto gol".

Da Reina a Reina, i due gol in Serie A di Schiattarella sempre al portiere spagnolo

Festa grande dunque in casa Schiattarella per una rete che mancava in Serie A dal lontano 23 settembre 2017. Il calciatore classe 1987 realizzò una rete con la maglia della SPAL contro il Napoli, che aveva tra i pali Pepe Reina. A distanza di più di tre anni, ecco il secondo gol realizzato nel massimo campionato di calcio italiano, ancora all'estremo difensore spagnolo. Per lui Schiattarella è una vera e propria bestia nera. Serata da incorniciare dunque, anche se a macchiare il match contro a Lazio è arrivato il rosso in pieno recupero. L'arbitro Pairetto ha punito il giocatore di casa per un'entrataccia con i tacchetti spianati su Correa.