Imbarazzante. La parola scelta da Wojciech Szczęsny per descrivere qual è il senso della sconfitta della Juventus a Verona definisce lo smarrimento della squadra rispetto a: seconda sconfitta in tre partite; ennesimo stop che offre all'Inter la possibilità di agganciare nuovamente la vetta; incapacità di addomesticare la partita – cosa che accadeva con Allegri, anche se a discapito del gioco – e sferrare il colpo del ko al momento opportuno; fragilità difensiva che mal si addice a una formazione con ambizioni di vittoria in campionato come in Champions.

Difficile riuscire a spiegare come possa accadere una cosa del genere – ha ammesso nell'intervista a Sky Sport -. Abbiamo incassato due gol in una fase di controllo del match. Una cosa che va cambiata subito perché abbiamo lasciato i tre punti per strada in modo imbarazzante.

La rabbia di Ronaldo nello spogliatoio

Lazio, Napoli e Verona. Tre sconfitte nelle ultime 9 gare di campionato. Tre incidenti di percorso che hanno rallentato la marcia dei bianconeri e alimentato quelle perplessità mai sopite sulla efficacia del gioco di Sarri, sulla scelte di schierare o meno il tridente, sulla preponderanza di CR7 e sull'impiego a singhiozzo di Dybala. E se i tifosi scatenano la loro insoddisfazione dando sfogo all'hashtag #SarriOut, con il quale chiedono l'esonero del tecnico e il ritorno di Allegri, che il clima in squadra non sia dei migliori lo ribadisce lo stesso portiere polacco.

Cristiano Ronaldo come ha reagito dinanzi a questa sconfitta? Era molto arrabbiato – ha aggiunto l'estremo difensore polacco -. Del resto tutti noi lo eravamo perché volevamo vincere. Lui fa tutto per provare a farci vincere come in ogni partita ma noi non siamo stati abbastanza bravi per farlo.

Ben 18 dei 23 gol subiti dalla Juventus sono arrivati con i bianconeri in vantaggio. Un dato statistico che non è da Juve, non è da grande squadra. Un dato che ha portato Sarri a sbottare in conferenza facendo riferimento alla necessità da parte di tutti di fare anche il "lavoro sporco" quando necessario. Szczęsny è sulla stessa lunghezza d'onda per certi aspetti.

Bisogna ritrovare la capacità di sacrificarsi quando dobbiamo difendere il risultato, saper soffrire un po' sul campo soprattutto quando sei in trasferta e la squadra avversaria ti pressa per recuperare.