Dodici importanti club europei sono pronti ad ufficializzare la Superlega europea. Una mossa a sorpresa per una decisione che avrebbe del clamoroso e che aprirebbe una spaccatura netta con la UEFA. Real Madrid, Barcellona, Atlético Madrid, Inter, Milan, Juventus, Manchester City, Manchester United, Arsenal, Liverpool, Chelsea e Tottenham. Sono queste le società, tra le più ricche e leggendarie del mondo, ad aver concordato in linea di principio una sorta di piano per creare una competizione europea a parte che se si dovesse realizzare, sconvolgerebbe l'economia e le relazioni che hanno legato il calcio globale per quasi un secolo.

La decisione arriva alla vigilia del comitato dell'Uefa che si terrà domani sulla nuova edizione della Champions League. Già c'erano state rotture su questo argomento da parte dei top club europei e la Uefa contrari al nuovo format. Nelle prossime ore, soprattutto come gesto di protesta in vista dell'approvazione della nuova Champions prevista per domani, potrebbe essere ufficializzata la creazione di una competizione europea separatista.

I motivi della rottura con l'Uefa

Sono stati mesi di colloqui segreti tra le cosiddette squadre separatiste pronte ad annunciare questa clamorosa decisione già entro questa sera. Il tutto servirà per mettere in ombra il piano di lunedì dell'organo di governo del calcio europeo, la UEFA, pronta a ratificare una Champions League tutta nuova ma che rischia di iniziare alla partenza priva delle sue squadre più grandi.

Nella nuova Champions League, la Uefa, in vista del prossimo quinquennio, avrebbe pensato di ridurre i premi previsti per le partecipanti alle competizioni europee, ovvero Champions League ed Europa League. Soldi legati all'avanzamento delle squadre nelle varie fasi e al market pool, cioè la quota di mercato televisivo generata dalle singole leghe. Un motivo in più per dare il via ad una rottura che potrebbe verificarsi a breve con i top club dell'Uefa.