L'infortunio nel riscaldamento del match contro la Lazio è meno grave del previsto. Gonzalo Higuain aveva lasciato la Juventus col fiato sospeso quando, nell'immediata vigilia della sfida di campionato, aveva abbandonato il rettangolo verde facendo un gesto di stizza. La fitta avvertita sembrava foriera di cattive notizie, soprattutto per una formazione che – con lo scudetto quasi in tasca grazie al vantaggio in classifica – adesso può concentrarsi sulla Champions League.

A 24 ore dall'inconveniente rilevato, le condizioni del Pipita non destano preoccupazioni. Qual è il problema che ha fermato l'argentino? Una leggera lombalgia, un fastidio più che un infortunio vero e proprio tant'è che il club non ha ritenuto opportuno nemmeno effettuare esami diagnostici particolari per accertarsi dello stato di salute del calciatore. L'ex Real resta in dubbio per la gara contro l'Udinese, una scelta opinabile alla luce dei prossimi impegni che attendono la "vecchia signora".

Nella giornata odierna Higuain ha svolto solo terapie ed è rimasto a riposo precauzionale. Tutto come previsto senza sussulti né brutte deduzioni del report medico: l'attaccante sudamericano non soffre di guai muscolari che avrebbero resto complesso il suo impiego in Coppa contro il Lione. Il 7 agosto si giocherà il ritorno degli ottavi di finale e il risultato dell'andata (1-0 in favore dei francesi) obbliga la Juventus alla rimonta per staccare il pass qualificazione a accedere alla Final Eight di Lisbona.

A proposito del Pipita, a giudicare dal finale di campionato di Cristiano Ronaldo, il suo record di reti rischia di essere battuto proprio dal portoghese. L'argentino lo stabilì nell'ultima stagione con la maglia del Napoli (allora c'era ancora Sarri sulla panchina dei partenopei) e adesso per toccare (e superare quota 36 reti) all'asso lusitano mancano quattro partite.