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Juan Jesus sul VAR: “Non vedo miglioramenti. I difensori di una volta giocherebbero poche partite”

Il difensore brasiliano del Napoli ha parlato del VAR in un’intervista ed ha fatto anche un parallelo con il passato: “Gente come Chiellini, Bonucci o Chivu avrebbero giocato una partita sì e una no”.
A cura di Alessio Morra
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Juan Jesus da tempo è tornato titolare nel Napoli. Nell'ultima partita è stato espulso, un cartellino rosso frutto di due ammonizioni. Il calciatore compirà tra qualche mese 35 anni e ha l'esperienza necessaria per analizzare l'evoluzione del calcio. Il brasiliano in un'intervista ha parlato di quello che sta vivendo nel calcio di oggi, che vede il VAR come protagonista. E lo ha fatto tirando in ballo grandi difensori del passato come Chiellini, Bonucci e Chivu.

"Il VAR va bene se serve a limitare gli errori"

Parlando con Sportmediaset, il centrale classe 1991, ha parlato del VAR e delle conseguenti scelte arbitrali, commentando anche le parole del suo ex compagno di squadra Daniele De Rossi: "Ho vissuto due epoche diverse del calcio, così come De Rossi. Sono in Italia da tanti anni. Il VAR ben venga se serve a dare una mano all'arbitro nel limitare gli errori. Oggi c'è una discussione su tutto: rigori, punizioni e cartellini. L'arbitro è un essere umano, oggi non vedo un miglioramento su niente, si discute ma si fa solo polemica. Si è fatto un passo indietro e non avanti".

Juan Jesus con la Supercoppa Italiana, insieme a David Neres.
Juan Jesus con la Supercoppa Italiana, insieme a David Neres.

Il paragone con il passato: "Alcuni difensori oggi non giocherebbero sempre"

Juan Jesus parla anche di un caso che lo ha riguardato: "C'è confusione, se c'è una linea si segua quella, altrimenti si faccia come prima. Lasciando spazio all'errore. Ricordo il fallo di mano contro il Lecce, non potevo fare niente. Il pallone mi ha sfiorato un dito ed è stato dato rigore rivedendo l'immagine. Se c'è confusione è difficile appassionarsi al calcio. Così lo sport diventa più brutto. Ho vissuto un altro calcio. Giocavo con gente come Chiellini, Bonucci, Barzagli, Chivu e Samuel. Tutti difensori fisici e di contatto che oggi avrebbero giocato una partita sì e una no".

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