Luka Jovic rischia sei mesi di carcere per "aver infranto le regole di contenimento del Coronavirus" dopo essere tornato in Serbia dalla Spagna durante il lockdown. L'attaccante serbo del Real Madrid si trova in una situazione piuttosto delicata per aver infranto le regole lo scorso mese di marzo e, secondo El Partidazo de Cope, i pubblici ministeri del suo paese chiedono che venga condannato per "non aver rispettato i protocolli sanitari dopo il suo ritorno dalla Spagna". 

Si ritiene che Jovic, 22 anni, abbia viaggiato da Madrid a Belgrado per visitare la fidanzata incinta Sofija Milosevic e sui social sono circolate immagini della coppia che camminava per le strade della capitale serba ma secondo il padre del calciatore, Milan, le foto sono state effettivamente scattate in Spagna ma ha ammesso che suo figlio era tornato nel suo paese natale. In un'intervista al quotidiano spagnolo Marca ha dichiarato: "Luka ha effettuato due test [per il Covid] ed è risultato negativo ad entrambi. Ecco perché pensava di poter venire in Serbia. Ora sembra che sia un criminale. Se deve andare in prigione, allora andrà. Sono totalmente d'accordo con il presidente [serbo] e il primo ministro [per aver minacciato accuse penali], ma solo se è colpevole. Appoggerei questa decisione se avesse fatto qualcosa di sbagliato, ma è arrivato a Belgrado ed è rimasto a casa. [La sua ragazza] Sofia è incinta e non poteva uscire [per festeggiare il suo compleanno]. Sono emerse alcune foto dei due che si divertono, ma risalgono a quando erano in Spagna".

Alle stelle del Madrid era stato detto di autoisolarsi dopo che un membro della squadra di basket del club spagnolo era risultato positivo al Covid-19, ma i Blancos in seguito hanno rivelato che Luka Jovic è stato autorizzato a tornare in Serbia per motivi sanitari. Nelle prossime settimane capiremo meglio come si svilupperà questa vicenda.