Dai campionati dilettantistici pugliesi, prima al Toritto e poi all'Altamura, al passaggio in Serie C2 tra le file del Noicattaro in cui alla sua prima e unica stagione segna 11 gol in 29 partite. E' partito da qui Francesco Caputo, 33 anni, noto a tutti come ‘Ciccio', che dal 2008 in poi ha iniziato a farsi notare nel calcio professionistico fra le fila di Bari, Salernitana, Siena, Entella, Empoli e Sassuolo. Già alla sua prima stagione in Serie A, nel 2018/2019, terminato con la retrocessione dell'Empoli, aveva fatto notare di essere un attaccante arrivato fin troppo tardi nella massima categoria calcistica italiana.

Ben 16 gol in 38 gare, l'annata precedente invece in B, sempre con i toscani, i suoi 27 centri in 41 gare erano valsi ai toscani la promozione in A. Numeri che non hanno lasciato indifferente il Sassuolo a caccia di una punta di esperienza e che avesse voglia di dimostrare ancora il suo valore. Cicco Caputo ha dato ragione a De Zerbi mettendo a segno 21 gol in 37 gare meritandosi l'attenzione di Mancini.

Caputo: gol a raffica negli ultimi sette anni

Se fosse stato brasiliano oggi vestirebbe la maglia del Real Madrid. Sono alcuni dei commenti che si leggono su Twitter andando a spulciare le considerazioni dei vari utenti circa la sua prima convocazione in Nazionale. Una chiamata meritata non tanto per i gol realizzati nell'ultimo campionato di Serie A che gli hanno anche permesso di vincere una personalissima scommessa con Del Piero (se avesse segnato 20 gol Pinturicchio l'avrebbe voluto conoscere di persona) quanto per il rendimento nelle ultime tre stagioni.

Dall'annata 2012/2013, Caputo non si è mai fermato. Ha messo a segno infatti 17 gol in B con il Bari, poi nella stagione 2013/2014 ben 10 in 38 partite sempre con i ‘Galletti', prima dell'exploit nell'annata successiva con la maglia dell'Entella in B: nel 2015/2016 addirittura 17 reti in 40 gare. Il secondo anno il Liguria va anche meglio con 18 gol sempre in 40 gare. Il passaggio all'Empoli nella stagione 2017/2018 segna il suo record di marcature: 27 in 41 partite e promozione in A per i toscani. Al primo anno di A, con l'Empoli, nonostante la retrocessione, segnerà qualcosa come 16 gol prima della consacrazione al Sassuolo e i 21 gol che gli sono valsi la tanto sognata convocazione in Nazionale.