Lunedì scorso si è giocata allo stadio Amahoro di Kigali, capitale del Ruanda, una non memorabile amichevole tra i padroni di casa – classificati al 129° posto nel Ranking FIFA – e la Repubblica Centrafricana, messa appena meglio col suo 118° posto. Le due squadre si erano incontrate, sempre per un test amichevole, appena 3 giorni prima nello stesso stadio ed aveva vinto il Ruanda per 2-0. Nella rivincita si sono imposti nuovamente i padroni di casa, stavolta per 5-0.

Un match indirizzatosi subito nella direzione del Ruanda, andato in vantaggio al 2′ con Hakizimana e poi ancora a segno nel finale di primo tempo con Mugunga. Il punteggio ha preso dimensioni larghe nella ripresa, quando Twizerimana a 20 minuti dalla fine ha siglato il 3-0, ma poi è successo qualcosa che ha lasciato di sasso i telecronisti, che non sono riusciti a trattenersi ed hanno urlato tutto il loro stupore: "Ohi, Ohi…No! No!".

È accaduto che il portiere della Repubblica Centrafricana, il 33enne Elvis Samolah, completamente fuori posizione al limite dell'area di rigore, abbia calcolato male il rimbalzo di una innocua palla buttata in avanti da Nshuti Dominique Savio, non riuscendo poi neanche ad evitare che la sfera finisse in rete, con una goffa corsa all'indietro conclusa da una caduta. Il giocatore del Ruanda ha così segnato il 4-0 nel modo più improbabile possibile. Il successivo gol a 4 minuti dal termine – ancora di Twizerimana – ha sigillato il risultato finale.

Inevitabilmente su Twitter sono partite le battute sul livello molto basso della gara e dei suoi protagonisti – il match peraltro è stato giocato nel pomeriggio a spalti vuoti in un'atmosfera lunare – ma c'è stato anche qualcuno che si è spinto oltre, adombrando sospetti. Sugli almanacchi resta il 5-0 per il Ruanda, che sarà impegnato l'1 settembre in un match di qualificazioni mondiali contro il Mali: sicuramente sarà un avversario ben più ostico.