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Greta Beccaglia, la giornalista molestata da un tifoso

Inviata molestata in diretta TV dopo Empoli-Fiorentina, dallo studio dicono: “Non te la prendere”

Nel dopo partita di Empoli-Fiorentina all’esterno dello stadio Castellani si è verificato un episodio vergognoso, proprio nel giorno della sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
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A cura di Paolo Fiorenza
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Greta Beccaglia, la giornalista molestata da un tifoso

Sabato pomeriggio il derby toscano tra Empoli e Fiorentina ha vissuto negli ultimi minuti il ribaltone che ha dato la vittoria per 2-1 agli uomini di Andreazzoli: le reti di Bandinelli e Pinamonti tra l'87' e l'89' hanno reso vano il gol del solito Vlahovic. È stato uno degli anticipi del sabato per la 14sima giornata di Serie A, un turno nel quale la massima serie ha aderito all'iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, esibendo un segno rosso sul viso come documentato anche da parecchi giocatori sui social al fianco delle proprie compagne.

Le buone intenzioni manifestate sul campo hanno trovato tuttavia un orribile contraltare in un episodio avvenuto dopo il fischio finale del match del Castellani, quando l'inviata di Toscana TV, Greta Beccaglia, impegnata nel raccogliere le reazioni a caldo dei tifosi che defluivano dallo stadio, è stata molestata in diretta da un uomo che nel passarle accanto le ha dato una pacca sul sedere. Questa persona è riuscita nel giorno dell'impegno contro la violenza di genere a fornire il peggior esempio del sostrato di inciviltà e mancanza di rispetto su cui possono germogliare ben altri, più gravi, comportamenti.

Un gesto vergognoso, anzi una molestia: nel denunciarla, bisogna chiamarla col suo nome. Greta Beccaglia non ha perso la calma, rivolgendosi all'uomo che si allontanava facendo no con la mano: "Scusami… non puoi fare questo, mi dispiace". Una scena che peraltro invece di sollevare l'indignazione dallo studio, ha sortito l'invito del conduttore all'inviata ad andare avanti come se nulla fosse. "Non te la prendere, non te la prendere", è stato tutto quello che il collega della Beccaglia ha ritenuto giusto dire. Un atteggiamento stigmatizzato dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini, che ha espresso solidarietà alla giornalista: "Un episodio preoccupante, avvenuto nei giorni in cui è massima l’attenzione alla lotta alla violenza di genere. Ho chiamato Greta per darle la solidarietà di tutto il Consiglio. Un episodio che non va minimizzato. Chi era in studio, invece di condannare il gesto, ha però invitato la collega a ‘non prendersela'. Un atteggiamento incomprensibile".

Dal canto suo, la giornalista è apparsa scossa per quanto avvenuto, aggiungendo poco dopo: "Mi hanno messo le mani addosso, quello che è successo è inaccettabile". Successivamente, a freddo, Greta Beccaglia ha invitato tramite i propri profili social a contattarla qualora qualcuno sia in grado di identificare dal video il molestatore.

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