L'incubo peggiore dell'Inter si materializza di nuovo. I nerazzurri sono ad un passo dall'eliminazione dalla Champions League dopo aver perso 0-2 in casa contro il Real Madrid. Alla squadra di Conte, adesso, servirebbero due vittorie nelle ultime due gare del girone, con altrettante vittorie del Real contro Shakhtar e Borussia Monchengladbach. Una combinazione non semplicissima, che vede i nerazzurri vicini ad una nuova, clamorosa eliminazione al termine della fase a gironi che avrebbe tutti i contorni di un fallimento tecnico.

Che per l'Inter la serata fosse funesta, si intuisce sin dai primi minuti. Neanche il tempo di prendere le misure in campo che il Real Madrid conquista un rigore e passa in vantaggio. Barella atterra Nacho in area e Hazard realizza senza problemi dagli 11 metri. Difficile capire se sia l'approccio dei nerazzurri a incassare il colpo a freddo oppure se sia lo stesso gol del Real la conseguenza del timido inizio degli uomini di Conte. Sta di fatto che le cose vanno di male in peggio. Al 13′ Vazquez sfiora il raddoppio colpendo il palo, pochi minuti dopo è ancora lui a creare una situazione di pericolo dalle parti di Handanovic. Nell'Inter il più vivo è Vidal, ma la generosità si trasforma in foga eccessiva al 33′, quando il cileno viene atterrato in area di rigore, protesta oltre i limiti con l'arbitro Taylor e finisce per rimediare due cartellini gialli nel giro di pochi secondi.

La sua espulsione, di fatto, mette virtualmente fine all'incontro. L'Inter ha un paio di guizzi soltanto ad inizio ripresa, quando protesta nuovamente all'indirizzo del direttore di gara per un contatto in area tra Vazquez e Gagliardini, ma non va mai realmente vicina al pareggio. Dopo un'ora di gioco si arriva così al colpo del ko defintivo, assestato da Rodrygo, appena entrato. Lo stesso copione della gara d'andata. Da lì in avanti sarà facile gestione per il Real Madrid, contro un'Inter sotto negli uomini, nel punteggio e nel morale. Anche quest'anno il cammino in Champions League è appeso ad un filo.