C'è un grande caos intorno a Lautaro Martinez e alla clausola rescissoria che l'Inter ha stabilito per lui. L'attaccante argentino è nel mirino del Barcellona da diversi mesi ma ieri è scaduto il termine per chiudere l'operazione con la cifra stabilita dal club nerazzurro per il cartellino del Toro: il giorno 7 luglio è passato e la cifra di 111 milioni di euro, che era sulla bocca di tutti da giorni, può essere rimessa nel cassetto perché al momento tutto appare in stand-by. Il club spagnolo ha mandato sempre segnali all'attaccante argentino e ha fatto capire che non avrebbe versato quella cifra per intero all'Inter come previsto dal contratto dell'attaccante argentino e da qui ai prossimi mesi bisogna tenere in considerazione che un fattore determinante per la situazione sarà la volontà del numero 10 dell'Inter. Beppe Marotta prima della sfida con il Bologna ha parlato di Lautaro e ha tranquillizzato i tifosi ma il mercato è lungo e anche se l'argentino decidesse di lasciare Milano l'Inter cercherà sempre di valutare nel modo più congruo il cartellino del suo calciatore, con la possibilità di valutarlo 110 milioni come prezzo base.

Josep Maria Bartomeu, presidente del Barcellona, qualche giorno fa ha parlato dell'interessamento del club culé per Lautaro Martinez: "Parleremo di mercato al termine della stagione, il Barça non ha un calendario per fare le operazioni che deve fare". Questa affermazione fa capire come il numero 1 blaugrana ha fatto capire che il nome di Lautaro Martinez è in cima alla lista della spesa del Barça e non è detto che qualche cessione eccellente oppure qualche contropartita gradita ai nerazzurri, in quest'ultimo caso i nomi sono quelli di Antoine Griezmann, Arturo Vidal e Junior Firpo; non possa sbloccare la trattativa. Per il Barcellona non c'è fretta.