"Difficilmente sarà a disposizione mercoledì". Le parole di Andrea Pirlo rendono bene l'idea dell'infortunio di Alvaro Morata. L'attaccante s'è fermato in allenamento alla vigilia dell'incontro con l'Udinese per un risentimento muscolare alla coscia destra: condizioni e tempi di recupero saranno più chiari una volta conosciuto l'esito degli esami a ci sarà sottoposto. Di certo salterà il primo big match che il calendario propone: 6 gennaio contro il Milan a San Siro, l'obiettivo è averlo a disposizione per l'altro incontro in programma al ‘Meazza' (sfida con l'Inter). È in questo arco di dieci giorni che i bianconeri – al netto della gara da recuperare con il Napoli – si giocano ambizioni di scudetto e possibilità di rimettere piede in zona Champions.

Quante gare salta Alvaro Morata oltre al Milan

Ecco perché, nonostante la rosa sia un po' corta in attacco (lo ha ribadito lo stesso Pirlo parlando di mercato e delle voci su Giroud), non si forzeranno i tempi di recupero e l'indisponibilità può allungarsi fino a 10 giorni. Alla luce di ciò, Morata rischia di salare anche le gare di campionato (Sassuolo, 10 gennaio) e Coppa Italia (Genoa, 13 gennaio).

I numeri della stagione in Serie A e in Champions

Qual è stato il rendimento di Morata in stagione? Sono 17 le gare disputate, 11 in Serie A e 6 nella fase a gironi di Champions. In campionato è mancato due volte: la prima per squalifica in occasione del derby contro il Torino (vinto per 2-1), la seconda per infortunio domenica scorsa con i friulani (successo per 4-1). Quattro le reti realizzate (una ogni 202 minuti) per una media punti a partita di 1.64. È in Champions, invece, che s'è avvertito maggiormente il peso dell'ex attaccante dell'Atletico Madrid: è andato a segno in tutti e 6 gli incontri (6 gol, uno ogni 75 minuti) portando in dote 2.50 punti a match.