Le altre due partite in contemporanea ad Atalanta-Juventus che ha catalizzato l'attenzione generale sono finite con le goleade di Lazio e Bologna che hanno vinto i rispettivi match casalinghi. All'olimpico c'è stato il ritorno al gol di Immobile che pur sbagliando un calcio di rigore ha messo a segno due reti decisive e un assist nel 5-3 finale al Benevento. Per il Bologna, sugli scudi Barrow autore di un gol e di un assist e Svanberg autore di una doppietta che ha steso lo Spezia sul 4-1.

La Lazio ritrova una domenica da protagonista e vince la partita contro il Benevento, anche se la squadra di Superpippo mette in difficoltà e in apprensione quella del fratello fino alla fine. Così, le ‘Streghe' escono dall'Olimpico battute ma a testa altissima se si considera anche il gol annullato a Lapadula dal VAR per un fallo nell'azione. Protagonista, capitan Immobile che ha segnato due gol, sbagliato un rigore e fornito un assist per il definitivo 5-3.

Dire che la Lazio di oggi sia stata solo Immobile è fare uno sgarbo agli uomini di Simone Inzaghi. Se è vero che il capitano è stato decisivo aprendo le marcature (procurando l'autogol dell'1-0 e facendo il raddoppio) è anche vero che quest'oggi è girato tutto bene tra i capitolini, almeno dalla cintola in su. Oltre a Immobile applausi anche per Correa autore degli altri due gol laziali, mentre qualche difficoltà di troppo si è registrata in difesa. I tre gol subiti dal Benevento hanno messo in difficoltà la Lazio in una partita che aveva in pugno si n dalle prime battute.

Bologna show al Dall'Ara dove Mihajlovic ha potuto finalmente gioire per una vittoria pulita e rotonda contro lo Spezia che ha ceduto le armi della sfida quasi subito. Dopo nemmeno 20 minuti la premiata ditta Orsolini-Barrow aveva portato i felsinei già sul 2-0 incanalando il match sui binari rossoblù. Per lo Spezia un pomeriggio da dimenticare reso meno amaro dalla rete del momentaneo 2-1 di  Ismajili al 34′, poi il black out. Così nella ripresa ci ha pensato Svanberg due volte a ribadire lo strapotere dei padroni di casa: al 54′ e al 60′ per il 4-1 finale.