Il VAR espelle Abqar per il pizzicotto nelle parti intime a Sorloth: “Mai visto nulla del genere”

Una scena più che bizzarra si è verificata durante la vittoria per 1-0 dell'Atlético Madrid sul Getafe grazie al gol-lampo di Nahuel Molina dopo solo 8 minuti di gioco. Ma l'episodio che ha fatto più discutere è accaduto a inizio ripresa quando Abdel Abqar è stato espulso per aver commesso un fallo antisportivo nei confronti di Alexander Sorloth, colpendolo all'inguine. Il tutto è stato individuato dal VAR che ha richiamato al monitor l'arbitro che non ha avuto esitazione poi nell'estrarre il cartellino rosso. Nel post gara, tante le polemiche per una espulsione decisamente particolare per la quale Abqar ha provato in ogni modo a giustificarsi: "Giuro sulla mia famiglia che non era intenzionale".
Cos'è successo in Atletico-Getafe: il pizzicotto di Abqar a Sorloth vale il rosso col VAR
"Voglio chiarire che non avevo alcuna intenzione di toccare il giocatore in quel punto preciso. Nel calcio ci si tocca, ci si scontra, ma non volevo toccarlo lì. Il video lo mostra chiaramente", ha spiegato Abqar, affranto, nel dopo partita sui media spagnoli. "Lo giuro" ha poi continuato costernato, "non volevo toccarlo… è stato semplicemente un contatto di gioco, nulla di più. L'arbitro ha visto che l'ho toccato, ma non era mia intenzione. Lo giuro sulla mia famiglia, non volevo toccarlo."
Purtroppo per il giocatore marocchino, la sentenza è stata esemplare e durissima. Allertato dal VAR, l'arbitro Alfonso Pérez Burrull è corso al monitor di bordo campo al 56° e ha visionato la scena: Abqar si avvicina a Sorloth e lo colpisce nelle parti intime provocando la reazione dell'avversario. Subito è ritornato in campo e ha estratto il cartellino rosso diretto al giocatore del Getafe.
Abqar difeso anche dal proprio tecnico: "Mai vista un'espulsione per un motivo del genere…"
"Se guardate il video, non lo sto guardando" ha continuato a spiegare Abqar, "La mia mano avrebbe dovuto toccargli lo stomaco, voglio chiarire che non volevo toccarlo in quel punto. Non ho potuto parlare con l'arbitro e nemmeno con l'allenatore. Sono dispiaciuto di aver lasciato la squadra in dieci uomini e disgustato da questa immagine".
A rincarare la dose sull'eccessiva decisione arbitrale è stato anche José Bordalás, il tecnico del Getafe. "Ho rivisto l'episodio e il giocatore me l'ha spiegato. Si stavano spingendo. È una cosa che capita spesso nel calcio e, a dire il vero, non l'ho visto toccare i testicoli, per usare un'espressione volgare. Sinceramente non ho mai visto un giocatore espulso per questo motivo…"