Il Tottenham di De Zerbi è ultimo, Gascoigne lo aveva previsto: “Ho capito quando sono andato da loro”
Arrivati alla prima sosta per le nazionali la situazione del Tottenham è preoccupante. La squadra di De Zerbi non ha mai vinto in campionato, ha due punti appena dopo cinque partite ed è ultima in Premier League. Si sta ripetendo il copione della scorsa stagione, chiusa con la salvezza all'ultima giornata, ma questa volta la situazione è diversa: l'italiano aveva accettato un progetto in uno stato d'emergenza per poter poi ricostruire tutto in estate e sono stati spesi quasi 400 milioni di euro sul mercato che non sono serviti a migliorare la situazione.
Chi avrebbe mai detto che gli Spurs si sarebbero ritrovati di nuovo in estrema difficoltà? Paul Gascoigne in persona, che a differenza di molti aveva già capito la piega che avrebbero preso gli eventi. Intervistato da talkSPORT, l'ex calciatore ha parlato del momento esatto in cui ha capito che tutto sarebbe andato a rotoli e per questa analisi gli è bastato fare un giro del centro sportivo all'avanguardia messo a disposizione per la squadra.
Gascoigne aveva predetto la fine del Tottenham
Su 15 punti possibili il Tottenham ne ha raccolti solo 2 ed è finito all'ultimo posto in classifica: in queste tre settimane di sosta verranno fatte molte riflessioni sul futuro di De Zerbi, con i tifosi insoddisfatti del suo operato, ma secondo Gascoigne dovevano immaginare un tracollo simile: "La scorsa stagione sono andato al loro centro di allenamento, era incredibile. E subito mi è venuto in mente: ‘Faranno fatica'". Una sentenza che si è avverata, dato che dopo la salvezza all'ultima giornata della scorsa stagione hanno vissuto l'avvio di campionato peggiore della loro storia.
L'ex giocatore ha capito subito che qualcosa non sarebbe andato e spiega il perché: "Per loro è tutto servito su un piatto d’argento. Quando giocavo io, il materiale e l'attrezzatura che avevamo non era così. Per loro è tutto servito su un piatto d'argento, ma devono darsi una svegliata". Gli è bastata una sola occhiata per capire come sarebbe andata a finire e le prime cinque partite della stagione gli danno ragione, dato che oltre ai risultati anche le prestazioni sono deludenti e non c'è stato nessun segnale incoraggiante.