La lezione di De Zerbi al Tottenham: “Abbiamo meritato di perdere, non siamo ancora pronti”

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Il Tottenham perde dopo tre vittorie consecutive e l’analisi di De Zerbi è brutalmente onesta: “Abbiamo sofferto troppo, Non vinci le partite soltanto perché sei il Tottenham”

Dopo tre vittorie consecutive in campionato il Tottenham si ferma contro il Leeds negli ultimi dieci minuti di una partita complicata, decisa dal gol di Okafor. Gli inglesi avevano trovato la strada giusta per risalire la classifica e allontanarsi dalla zona retrocessione dopo un avvio di campionato difficile, ma Roberto De Zerbi ha rimesso in discussione tutti i suoi giocatori dopo la sconfitta. In conferenza stampa ha puntato il dito contro l'atteggiamento e il carattere della sua squadra che lo ha deluso dopo una serie di settimane molto positive, in cui era riuscito finalmente ad aggiustare la rotta e a trovare continuità nelle prestazioni e nei risultati.

La strigliata di De Zerbi al Tottenham

La musica è cambiata rispetto all'avvio di stagione, quando la squadra non riusciva nemmeno a segnare e ha impiegato sei partite per ottenere la prima vittoria. Nel mese di ottobre il Tottenham non ha mai perso in Premier League e con le tre vittorie consecutive è riuscito a risalire la classifica fino alla sua metà, ma la sconfitta contro il Leeds ha gettato tutta la squadra nello sconforto a partire dal suo allenatore. L'1-0 di Okafor ha messo tutto in discussione e De Zerbi è stato brutalmente onesto con la stampa: "Nel secondo tempo, non so perché, abbiamo sofferto troppo e abbiamo meritato di perdere. Non abbiamo vinto nessun duello, nessun uno contro uno. Non abbiamo mostrato personalità né ciò che siamo, chi siamo".

Il tecnico è molto onesto nella sua analisi e lascia sbigottiti i tifosi che non si aspettavano un'ammissione di colpa così grande. Per De Zerbi la nota stonata è stata quella dell'atteggiamento visto in campo: "Abbiamo la fisicità e la qualità, ma non è solo una questione di fisicità. Non abbiamo dimostrato carattere, personalità né coraggio. I miei giocatori hanno la capacità di venire qui, giocare meglio e magari vincere. Ma forse non siamo ancora pronti a essere costanti per molte partite di fila". E alla fine ha spiazzato tutti con una frase: "Non vinci le partite soltanto perché sei il Tottenham". Discorsi che negli ultimi anni sono stati ripetuti spesso da diversi allenatori che si sono susseguiti in panchina, sfortunatamente senza nessun effetto.

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