L'inchiesta della Procura di San Isidro per omicidio colposo e abbandono di persona. La controversia legale per la riscossione dell'eredità. Maradona non sarà un "uomo normale" anche da morto. Difficile riesca a riposare in pace adesso che, dopo il cordoglio per il decesso avvenuto il 25 novembre scorso, a occupare la scena sono le indagini avviate per verificare eventuali negligenze nella gestione e nell'assistenza medica ricevute e la contesa sul patrimonio suddiviso in soldi, azioni, immobili e quant'altro abbia accumulato nel corso degli anni.

Il patrimonio di D10s tra soldi, immobili e oggetti di valore

Tra gli oggetti che fanno parte dell'asse per la successione ce ne sono alcuni che rappresentano cimeli personali, ricordi e altri effetti di valore a testimonianza del vissuto e delle amicizie anche con personaggi famosi. Oggetti che il suo avvocato, Matías Morla, ha provveduto a sigillare in un container dopo averli fatti autenticare e catalogare da un notaio. Resteranno chiusi lì, in custodia, almeno fino a quando un giudice non si sarà pronunciato su quali e quanti persone hanno diritto ad averne beneficio in base alla linea della discendenza. Una porzione a corredo dei 100 milioni di dollari sparsi tra conti segreti e proprietà a cui bisognerà risalire prima di arrivare alla ripartizione.

Dove si trova il tesoro di Maradona

Dove si trova questo ‘scrigno' dei segreti? Nella dogana di Beccar (località del Comune di San Isidro, in provincia di Buenos Aires), sistemato all'interno di un magazzino: è lì che giace una parte del ‘tesoro' di D10s, arrivato direttamente da Dubai dove l'ex campione argentino ha allenato).

Cosa è custodito nello ‘scrigno' dell'ex Pibe

Si tratterebbe di oggetti di grande valore, storico ed economico, e altri strettamente privati: circa 200 pezzi tra cui sono annoverati una lettera firmata da Fidel Castro; magliette autografate da grandi calciatori, del passato e del presente (come CR7, Messi, il fenonemo brasiliano Ronaldo oppure Pelè); indumenti di pregio, palloni del Napoli, strumenti musicali ricevuti in dono da artisti di fama internazionale, il pallone di platino consegnatogli dalla Fifa o, addirittura, due poltrone di lusso ricevute in omaggio dagli Emiri. Di tutto. Una parte del tutto nel quale figurano anche due Rolls Royce Ghost da 300.000 euro.