Il Sassuolo guarda tutti dall’alto in Serie A. La squadra di Roberto De Zerbi grazie al successo sul difficile campo di Verona ha portato a casa tre punti pesantissimi per conquistare il primo posto in classifica, in attesa del match tra Napoli e Milan. Organizzazione, talento individuale, ma anche capacità di soffrire per una formazione che al Bentegodi ha tenuto botta, piazzando poi i colpi del ko con le giocate di Boga e Berardi.

Il Sassuolo ormai non è più una sorpresa. Contro il Verona è arrivata la quinta vittoria stagionale, per la squadra neroverde che finora è imbattuta come Milan e Juventus (3 i pareggi all’attivo). Un risultato importante quello ottenuto dalla formazione emiliana che ha espugnato il Bentegodi con le reti, molto belle di Boga e Berardi. Un tiro a giro del francese alla Del Piero, su assist del compagno di reparto, con quest’ultimo che ha poi fatto tutto da solo con una bella iniziativa individuale. Due perle in un pomeriggio però tutt'altro che semplice, con i neroverdi che hanno sofferto e non poco, rischiando anche a più riprese al fronte degli scaligeri autori della solita prestazione tutta grinta, organizzazione e intensità.

Una situazione che conferma la crescita di una squadra che ha sempre dimostrato di avere un potenziale offensivo enorme, e un gioco convincente, ma che in passato spesso e volentieri è andata in difficoltà quando si è ritrovata al confronto di squadre altrettanto organizzate che magari hanno schiacciato sull'acceleratore. Questione di maturità e di crescita per un gruppo che di certo merita questo primato e che ha fatto un ulteriore step dimostrando di saper "gestire" i momenti delle partite in modo notevole. In pochi sicuramente ad inizio stagione avrebbero ipotizzato una situazione simile, con il Sassuolo davanti alle big del campionato e Juventus, Inter e Napoli più distaccate. Ma anche questa forse è la fotografia di quanto questo torneo sia imprevedibile. Un torneo in cui tutto può succedere con il fattore Covid che è sempre dietro l'angolo pronto a stravolgere le aspettative.