40 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito

Il salto acrobatico di Haaland, fa una sforbiciata a un’altezza mostruosa: “Ha i superpoteri”

La prodezza in Champions League ha messo sotto i riflettori l’attaccante norvegese anche se non è riuscito a segnare contro il Copenaghen. “Sembrava un giocatore di NBA”.
A cura di Maurizio De Santis
40 CONDIVISIONI
Immagine

Il Manchester City ha messo in tasca la qualificazione ai quarti di finale di Champions grazie alla vittoria per 3-1 a Copenaghen. Erling Haaland non è riuscito a segnare ma ha conquistato la copertina della serata per la prodezza acrobatica che ha sfoderato, esibendosi in un salto da ‘marziano' per colpire la palla in sforbiciata.

De Bruyne, Bernardo Silva e Foden gli autori delle reti che hanno domato l'orgoglio dei danesi e trasformato il ritorno per i campioni in carica in una formalità. Ma è lo scandinavo che ha tolto il fiato ad avversari, compagni di squadra, pubblico sugli spalti e a casa: la sensazione è che fosse decollato, librasse nell'aria sostenuto da chissà quale soffio vitale. "Sembrava un giocatore di NBA", è così che Billy Costacurta ha commentato quel gesto atletico a Sky.

Immagine

In quella giocata c'era tutto: coordinazione, forza fisica, potenza nello stacco e senso della posizione, la capacità di fiutare il momento giusto e captare la direzione della palla. "Mamma mia! Ha una velocità di esecuzione veramente unica", è stato il commento di Fabio Capello. E fa niente che la mira e la traiettoria non sono state delle migliori (la sfera è finita in alto, sopra la porta) ma è impossibile non ammirare quel tentativo.

Quanto ha saltato da terra Haaland? Nello studio del network satellitare hanno calcolato che ha staccato e poi calciato la palla di sinistro a 2.17 metri da terra. Una giocata mostruosa che ha ricordato quanto fatto da Cristiano Ronaldo nel 2018, quando su assist di Carvajal si arrampicò in cielo e raggiunse il punto d'impatto a 2.23 metri (2.37, secondo i giornali spagnoli che glorificarono quell'azione come fosse un atto divino concentrando l'attenzione sul momento del tocco col piede destro) eseguendo una rovesciata storica, strappando l'applauso del pubblico di Torino che di lì a pochi mesi lo avrebbe accolto in bianconero.

"Solo un giocatore con superpoteri può saltare così in alto e colpire la palla", s'è lasciato sfuggire Kim Kallström , commentatore della tv scandinava MTV Urheilu. Quando il piede mancino di Haaland ha toccato la palla, si trovava a 2.34 metri sopra il livello del campo.

Peccato gli sia mancato il gol. In stagione ne ha già realizzati 73 in 79 presenze da quando è arrivato al City dal Borussia Dortmund. È attualmente il capocannoniere della Premier League con 16 gol, nonostante abbia saltato quasi due mesi di campionato per infortunio.

40 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views