Il rigore fallito ai Mondiali ha tolto il sonno a van Dijk: “Ho avuto giornate difficilissime”

Giocare i Mondiali è il sogno di ogni calciatore. Per qualcuno però il sogno può trasformarsi in un incubo. Così è per coloro che sentono forte il peso della sconfitta, dell'eliminazione. Quando le partite si chiudono ai rigori c'è chi trionfa, chi viene portato in cielo, soprattutto i portieri, e chi invece sa che sbagliando potrebbe decidere il destino della sua nazionale e finire nel mirino di critica e tifosi. Non tutti possono sopportare questo peso. Perché un rigore sbagliato può comunque pesa tanto sulla carriera di ogni calciatore. Roberto Baggio dice ancora di sognare quello fallito nella finale di USA '94. Non ha dormito per un po' nemmeno Virgil van Dijk, che ha sbagliato nei quarti di Qatar 2022.
Capitano dell'Olanda van Dijk è stato uno calciatori ad essersi assunto la responsabilità di calciare un rigore nel quarto di finale con l'Argentina. Il difensore del Liverpool da vero leader, pur non essendo un goleador, ha tirato per primo, non è stato perfetto. Martinez ha scelto il lato giusto e ha respinto. Un altro errore ha poi condannato gli olandesi, sconfitti per 6-5 (2-2 dopo i tempi regolamentari, 4-3 ai rigori) dalla squadra che ha poi vinto i Mondiali 2022.

Finita la partita ha sentito su di sé quell'errore, che oggettivamente è stato importante, perché ha indirizzato la partita, considerato che dopo di lui Messi invece ha trasformato la sua conclusione. E dopo essere tornato in campo con il Liverpool, ha realizzato anche un bel gol all'Aston Villa in uno splendido match del Boxing Day, è tornato a parlare di quell'errore e ha svelato di aver patito moltissimo: "Ho impiegato un paio di giorni per rimettermi in piedi".

Nell'intervista rilasciata al canale olandese viaplay ha detto: "Mi sono escluso dal mondo del calcio per un po'. Non sono riuscito a dormire per due giorni dopo Olanda-Argentina. Siamo stati vicinissimi a vincere, anche dopo essere stati sotto di due gol. Ho sbagliato un rigore in una partita così importante. Mi ha fatto molto male, ho passato un paio di notti molto difficili. Sono andato in vacanza e mi sono goduto la mia famiglia. Questa è la cosa più importante".