Il realismo di Chivu, senza alibi in Champions: “L’obiettivo erano le prime 8, siamo quattordicesimi”

Cristian Chivu si appresta a giocarsi gli ultimi novanta minuti in Champions League per la chiusura della prima fase a girone unico dove l'Inter è già condannata a passare dalla gogna dei playoff per approdare poi agli eventuali ottavi di finale. Sul campo del Borussia Dortmund potrebbe non bastare nemmeno una vittoria per inserirsi tra le prime otto, traguardo mestamente fallito dopo i tre KO consecutivi: "L'obiettivo era quello, siamo 14mi, ora l'importante è che veda una squadra comunque competitiva".
L'amarezza realtà di Chivu: "Mi auguro di vedere una squadra comunque combattiva"
La serenità c'è, anche la pacatezza e i toni tranquilli di chi vuole dimostrare di avere in mano la situazione in ogni sua sfaccettatura, ma a tradire l'amarezza di Cristian Chivu alla vigilia della sfida contro il Borussia che vedrà l'Inter chiudere la prima fase in terra tedesca, è il contenuto: "Siamo quattordicesimi in Champions League, l’obiettivo era finire nelle prime otto" sottolinea senza veli e senza alibi. Un realismo con cui il tecnico nerazzurro accetta gli ultimi verdetti che hanno condannato la squadra ad un declino verso la zona playoff: "Ora affrontiamo una squadra in salute, c’è tanta energia in questo stadio e noi dobbiamo essere pronti dal punto di vista fisico e mentale. La squadra ha una rosa importante, tutti si sentono importanti e coinvolti. Mi auguro di vedere comunque una squadra competitiva al di là del risultato o dei calcoli".
Chivu e il percorso europeo: "L'Inter ha perso punti strani ma abbiamo ciò che ci meritiamo"
Calcoli che son ben facili da fare con l'Inter che dovrà affrontare i playoff a patto che mercoledì sera in Champions League non accada il finimondo: "Ora non dipende solo da noi, ma abbiamo perso partite in cui meritavamo di più. La squadra ha vissuto alti e bassi, come in ogni percorso di crescita: abbiamo perso a Madrid l’ultimo secondo o che abbiamo subito un rigore che non c’era contro il Liverpool. Dall’Arsenal dal punto di vista della motivazione del coraggio abbiamo fatto una buona partita. Ma come dico spesso: abbiamo ciò che meritiamo e dobbiamo sempre provare a correggerci".
Chivu lo stato psicofisico dell'Inter: "Barella KO, Luis Henrique e Sommer stanno reagendo mentalmente"
Poi, il pensiero alla partita, alla formazione, alla mini fuga in campionato da tutelare e preservare: "Barella ha avuto un risentimento muscolare, abbiamo deciso di fermarlo. Per qualche giorno starà fermo, almeno speriamo… Sommer e Luis Henrique stanno bene mentalmente: Yan ne ha viste di tutte i colori, è abituato. Domani siamo tutti concentrati sul Dortmund, giocare in casa dà energie in più,. Poi penseremo al campionato, ci sarà tempo".