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Il Milan si spacca dopo l’Udinese: solo 7 giocatori sotto la curva, i loro nomi spiazzano i tifosi

Il Milan si spacca e dopo il ko interno contro l’Udinese una scena colpisce i sostenitori rossoneri a San Siro. Solo 7 giocatori si presentano sotto la curva per scusarsi il resto, Pioli compreso, è già negli spogliatoi.
A cura di Fabrizio Rinelli
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"Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte" aveva detto Alessandro Florenzi al termine della partita persa dal Milan in casa contro l'Udinese. Una sconfitta che certifica il momento negativo della squadra di Stefano Pioli e con il tecnico rossonero finito nel mirino del pubblico che ne chiede l'immediato esonero. Dal pareggio in rimonta col Napoli fino alle sfuriate di Giroud e Leao con il francese che pubblicamente aveva dichiarato che "dopo il 2-1 del Napoli non sapevamo se attaccare o difendere" si è capito che qualcosa nello spogliatoio non stesse andando per il verso giusto.

La conferma è arrivata poi proprio dopo il fischio finale della sfida contro i friulani di ieri. Al termine della partita i fischi sono stati assordanti e la pazienza dei tifosi è arrivata veramente al limite. I giocatori, anche in vista della delicata gara di Champions in settimana contro il PSG, hanno cercato però di chiedere il sostengo dei tifosi. A scusarsi sotto la Curva però si sono presentati solo in pochi. Loftus-Cheek, Romero, Calabria, Thiaw, Adli, Florenzi, e Pobega: gli unici presenti mentre il resto della squadra, compreso Pioli, erano già negli spogliatoi.

Si sono presentati soprattutto i più giovani con la presenza però di due esperti con capitan Calabria e Florenzi. Sorprende però l'atteggiamento dello stesso allenatore e di altri giocatori di spessore della rosa come Leao, Giroud, Maignan (poi arrivato in un secondo momento in campo) e Tomori oltre all'indisponibile Theo Hernandez e Krunic rimasto negli spogliatoi dopo un fastidio fisico. Hanno preferito non sottoporsi al rituale delle scuse in silenzio sotto la Curva ascoltando i fischi e le lamentele dei tifosi. Un atto dovuto in questi casi anche per rispetto di chi tra Parigi, Napoli e San Siro ha macinato chilometri per assistere alle ultime sfide del Milan risultate poi altamente deludenti.

Pioli era deluso in mix zone a fine partita e di certo non ha nascosto la propria frustrazione per l'ennesimo risultato negativo. Il malcontento dei tifosi però è evidente e soprattutto l'atteggiamento di gran parte dello spogliatoio fa discutere. La sensazione è che un uomo come Ibrahimovic in questo momento possa essere oro colato per il Milan. Da capire però se lo svedese sarà davvero solo un supporto per Pioli oppure l'allenatore rossonero fiuta il pericolo che possa essere spodestato come leadership nello spogliatoio.

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