Il Milan batte 2-1 il Genoa e torna a vincere a San Siro, dopo due mesi. Nel primo tempo a segno Rebic e Destro. Nella ripresa l'incontro viene deciso da un'autorete di Scamacca. Genoa poco fortunato nel finale. Doppio salvataggio sulla linea di Tomori dopo un errore di Donnarumma.

Gol di Rebic e Destro

Il Milan è senza Ibra squalificato e in avanti si affida al tandem formato da Rebic e Leao. Pioli sa che contro il Genoa di Ballardini non sarà semplice e soprattutto sa di dover sfatare il tabù San Siro, che non è più un fortino. La squadra rossonera la partita la inizia molto bene e al 9′ è già in vantaggio. Kalulu schierato dall'inizio trova Rebic che riceve, si sposta leggermente, mette nel mirino l'angolino e lo centra, niente da fare per Perin. Gol splendido e 1-0. Il Milan ha la colpa di non infliggere il colpo del ko al Genoa che pian piano si riprende, ritrova verve e guadagna campo. Destro scappa sul filo del fuorigioco, ma davanti a Donnarumma non è freddo. L'occasione seguente però si tramuta in gol. Il Milan subisce un'altra rete su calcio piazzato. Kalulu si perde Destro che con un colpo di testa pulito insacca, 1-1. Undicesimo gol in campionato per l'attaccante genoano.

Autogol di Scamacca

L'andazzo del finale di primo tempo prosegue anche in avvio di ripresa. Pioli deve vincere e con coraggio effettua tre cambi tutti assieme: rispolvera Mandzukic e manda in campo anche Brahim Diaz e Dalot. Il croato, che ha rinunciato alla mensilità di stipendio di marzo perché non ha mai giocato, fa sentire la sua presenza e accende il Milan che grazie all'ex Juve trova il gol del 2-1. Materialmente non è Mandzukic il marcatore, ma lo statuario bomber svetta sugli sviluppi di un corner e colpisce il pallone non va verso la porta, ma sbatte su Scamacca che non è fortunato e batte Perin, è 2-1 Milan. Pjaca ha la chance del pari, il suo tiro è di poco al lato. Rebic ci prova, ma non è preciso.

Doppio salvataggio sulla linea del Milan

Nel finale grande paura per il Milan. Donnarumma va con troppa sicurezza e perde un pallone che resta vagante in area di rigore, ci provano due volte i calciatori di Ballardini, prima Pjaca e poi Masiello. Ma il pallone viene respinto due volte sulla linea. Il Milan vince 2-1 e sale a quota 66.